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Associazione AMICI del Conservatorio

Un’associazione che investe nei giovani e nella musica

Attiva dal 2003, l’Associazione AMICI del Conservatorio si propone di offrire sostegno alle molteplici attività del Conservatorio della Svizzera italiana. Presidente dell’Associazione, sin dalla sua costituzione, Carlo Donadini, al quale abbiamo rivolto alcune domande.

 

Quali sono gli ambiti principali e in che modo opera l’Associazione a sostegno del Conservatorio della Svizzera italiana?

Ogni anno, gli AMICI del Conservatorio, che attualmente sono 250, elargiscono una trentina di borse di studio a giovani studenti di musica meritevoli e con qualche difficoltà economica. L’Associazione si impegna inoltre nel sostenere le rassegne concertistiche della Scuola Universitaria di Musica, dell’Orchestra giovanile della Svizzera italiana, del Coro di Voci bianche Clairière ed alcune attività della Scuola di Musica. Contribuisce, nel limite delle possibilità finanziarie, anche alle ricorrenti spese legate alle necessità di rinnovare gli strumenti.

Il Presidente dell’Associazione sottolinea inoltre che il Conservatorio della Svizzera italiana è gestito da una Fondazione privata, che è direttamente responsabile dei collaboratori e del corpo insegnanti, oltre 200 in totale, della logistica e della sede che, con la crescita della fama del nostro Conservatorio, sta dimostrando limiti problematici.

Non è scontato che il Canton Ticino ospiti un’istituzione come il Conservatorio, la cui Scuola Universitaria di Musica dal 2005 è affiliata alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e costituisce un importante fulcro per l’insegnamento della musica per tutte le fasce d’età.
Carlo Donadini sottolinea inoltre l’importanza dell’Associazione nell’offrire sostegno alla Fondazione del Conservatorio della Svizzera italiana, considerata la responsabilità della stessa nel mantenere e migliorare il già alto livello di insegnamento raggiunto negli anni. “Il nostro Conservatorio è un istituto universitario prestigioso che raccoglie consensi nel resto della Svizzera e a livello internazionale; basti pensare ai numerosi primi premi ricevuti ogni anno dagli allievi della Scuola di Musica e del Dipartimento Pre-College al Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù, e ai diversi concorsi internazionali vinti dagli studenti della Scuola Universitaria di Musica. È una realtà culturale ben radicata nel nostro Cantone ed è un centro d’eccellenza per avvicinare la nostra gioventù all’arte musicale e, in seguito, alla formazione di livello accademico”, ricorda Donadini.
Il numero crescente di associati è la dimostrazione dell’apprezzamento ma anche del senso di responsabilità di persone che reputano il nostro Conservatorio una preziosa opportunità culturale per i nostri giovani e un’attrattività significativa anche per studenti di altre Nazioni che veicolano, nel mondo, l’immagine di un angolo della Svizzera che ha saputo distinguersi anche nella cultura musicale.

Come si fa a diventare Amici del Conservatorio e cosa dovrebbe motivare una persona a diventarlo?

Il Conservatorio è confrontato con molti progetti, che per essere realizzati hanno bisogno di essere sostenuti, dalle istituzioni che già fanno la loro parte, e dai privati, ai quali va il mio appello in qualità di Presidente dell’Associazione. Noi ci stiamo impegnando, ma per sostenere adeguatamente il Conservatorio della Svizzera italiana serve l’impegno e il contributo da parte di tutti. Tutti coloro che credono e condividono l’importanza della musica, dell’educazione e della cultura musicale, sono pertanto invitati a unirsi a noi, poiché non è necessario essere un musicista per potersi accostare ad una melodia, ma è sufficiente avere la capacità e l’interesse di apprezzarla.
Per aderire all’Associazione, scrivere a: [email protected]

Red. Online | 5 dic 2016 16:43