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Il Quartetto Tatoleki

al Museo del Violino di Cremona

Sotto la guida di Nora De Gasperin e Daniel Herrera, entrambi docenti alla Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana e grandi appassionati di quartetto e musica da camera, nasce cinque anni fa il Quartetto Tatoleki; dal nome curioso e originale (derivante dall’anagramma delle iniziali dei nomi dei componenti), questo quartetto è formato da a Kim-Anne Bianchi e Tommaso Lo Monaco al violino, da Tancredi Lo Monaco alla viola e da Leandro Pezzoli al violoncello.
Nora e Daniel infatti da molti anni propongono ai loro allievi di formare piccoli ensemble (ad oggi ne seguono ben dodici), nella convinzione che si possa fare grande musica anche da adolescenti e che questa formazione porti benefici ai musicisti a livello sia personale che musicale.
Il grande affiatamento, la forte motivazione, l’alto livello di preparazione e il repertorio già professionale dei giovani strumentisti del Quartetto Tatoleki, tutti di età compresa tra i 12 e i 14 anni, hanno fatto si che nel mese di settembre venissero invitati a suonare a Cremona all’Auditorium Giovanni Arvedi per un concerto promosso dal Museo del Violino e dall’Associazione Piero Farulli e partecipassero ad una Masterclass con Simone Gramaglia, violista del Quartetto di Cremona.
Tuttavia non è la prima volta che il grande talento dei quattro adolescenti viene premiato; nel 2013 infatti l’Ensemble ha vinto il primo premio al Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù (SJMW), mentre l’anno seguente si è aggiudicato la vittoria al Concorso internazionale di musica della Val Tidone.
Così come loro, molti altri studenti della Scuola di Musica e del Dipartimento Pre-college del Conservatorio della Svizzera italiana si sono distinti durante gli anni per aver vinto concorsi importanti svizzeri ed internazionali.
Tuttavia, la vera “morale della storia” ce la dice proprio Kim-Anne durante un breve incontro: studiare musica è arricchente e dà una forte motivazione, tuttavia ciò non è sufficiente; bisogna imparare a “comunicarla” per diventare dei veri musicisti e il miglior modo per iniziare è proprio quello di suonare in gruppo.

Red. Online | 26 ott 2016 10:44