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Zhen Xu, dalla Cina a Lugano

La storia del mese

Avete presente quella sensazione di gioia profonda, che come linfa scorre nelle vene fino ai più piccoli capillari e vi fa sentire radiosi e pieni di vita? Ecco, così è come mi sento da quattro anni a questa parte.

  

Sono Zhen Xu, nato e cresciuto a Shanghai, nel 2012 ho lasciato la città più popolosa del mondo per trasferirmi.. a Lugano! Cittadina che in molti, in particolare miei coetanei e compagni di studio, ritengono troppo tranquilla, ma che per me è invece il luogo ideale per studiare musica e, per quanto mi riguarda, il mio strumento: il violino.

Ho iniziato a studiarlo quando avevo 11 anni e ora ne ho quasi 31, ho due fantastici genitori, una sorella, un fratello, un cane e un gatto. Prima di arrivare in Ticino mi sono formato e diplomato al Conservatorio di Shanghai, conseguendo il diploma Bachelor poi, per quattro anni, ho insegnato strumento privatamente e in una scuola internazionale ed è durante quel periodo ho capito che volevo diventare un professionista e così mi sono informato per proseguire il mio percorso formativo in Europa. Stavo partendo per la Germania quando un giorno, proprio come succede nei film, mi è arrivata una mail da colui che per me è una leggenda del violino: Massimo Quarta, il mio attuale Maestro. Ho iniziato a seguirlo da bambino – ho tra l’altro tutti i suoi CD - e gli avevo scritto chiedendogli la possibilità di studiare con lui; quando ormai le speranze erano svanite mi è arrivata la sua risposta, alla quale ha fatto seguito un’audizione e poi la conferma d’ammissione alla Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana, per il Master of Arts in Music Performance e, quasi senza rendermene conto, sono arrivato in Ticino con tutti i risparmi che avevo accumulato durante gli anni di studio, alternato al lavoro, per iniziare una nuova vita.

Da quando sono a Lugano ho fatto molte esperienze e sono cresciuto tantissimo. Sono grato per aver avuto la possibilità di suonare come primo violino durante i concerti di settembre dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana sotto la direzione di Alexander Lonquich, ma ciò che mi ha emozionato ancora di più è stato esibirmi lo scorso mese di maggio al fianco del mio Maestro nella stagione “Maestri e allievi in concerto”. Nel 2013 ho creato il “Quartetto intime voci” con Maria Grazia Corino, violinista come me, Martino Laffranchini, violista, e Nicola Tallone, violoncellista, tutti miei compagni di studio, con i quali teniamo diversi concerti, che mi aiutano molto a migliorare la mia performance.

Ogni volta che prendo in mano il violino sento che i miei desideri si stanno realizzando; suonare è la cosa che più adoro e sono convinto che se si ha la possibilità di fare ciò che più si ama, i sogni possono diventare realtà. Nel mio tempo libero, anche se non ho ben poco, perché lo studio mi impegna moltissimo, mi piace cucinare... e mangiare, amo trascorrere del tempo nella natura, faccio trekking in montagna e ovviamente ascolto sempre volentieri la musica; mi piace la vita insomma e cerco di viverla al meglio con tutto ciò che di bello mi offre.

Red. Online | 26 ott 2016 10:42