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Un nuovo prodotto delle AIL SA: l’energia termica

La produzione locale di energia termica, abbinata a quella elettrica, consente di raggiungere ottimi livelli di efficienza energetica

Di che si tratta?
Ai tre prodotti, che sin qui hanno caratterizzato l’attività delle AIL SA nella loro storia ultra centenaria, si sta valutando, in un futuro prossimo, di aggiungerne altri: il calore in inverno e magari il fresco in estate.

Sarebbe una conseguenza logica, tradotta in termini pratici di un argomento tanto auspicato e raccomandato: l’efficienza energetica.

In materia, le AIL SA hanno individuato la possibilità di ottenere buoni risultati da una interazione tra gas ed elettricità, ottenendo la seconda dalla combustione del primo, oltre al calore, utilizzabile in loco o mediante piccole reti di teleriscaldamento.

Sarà così possibile fornire un contributo alla svolta energetica?
Con il prospettato abbandono del nucleare, che garantisce attualmente circa il 40% del fabbisogno svizzero di energia elettrica, questa quota dovrà venire prodotta in altro modo. Pur ammettendo che tra qualche decennio la produzione sarà interamente su base rinnovabile (fotovoltaico, eolico, biomassa e idroelettrico), è necessario trovare soluzioni transitorie. Ad accompagnare la crescita e la diffusione delle fonti rinnovabili nei prossimi anni, il vettore più indicato è il gas.

Esso può alimentare centrali elettriche di grandi dimensioni (per sostituire le attuali centrali atomiche svizzere ne servirebbero una decina), oppure centrali di piccole dimensioni, installate nelle vicinanze dei consumatori: i cosiddetti cogeneratori. Questi ultimi presentano alcuni vantaggi: se per le prime la sfida sta nel trovare un’applicazione termica del calore di scarto, non sempre disponibile, i secondi vengono realizzati e pilotati proprio in funzione del fabbisogno del calore, che quindi viene sfruttato interamente. In particolare vengono installati nei locali tecnici degli stabili, al posto delle classiche caldaie, oppure a livello di quartiere per alimentare una rete di teleriscaldamento, che fornisce a sua volta l’energia termica al consumatore finale. L’utilizzo di tutto il calore prodotto rende la cogenerazione particolarmente efficiente dal punto di vista energetico. Un ulteriore vantaggio è costituito dalla produzione locale dell’energia elettrica: essa contribuisce ad una riduzione del carico sulle reti di trasporto a lunga distanza col conseguente posticipo di suoi eventuali potenziamenti, ma soprattutto consente al distributore locale, come le AIL SA, di differenziare il mix di approvvigionamento con una riduzione del rischio sia tecnico che commerciale.

Come si sono organizzate le AIL SA e di quali progetti si stanno occupando?
Allo scopo si è creato all’interno dell’azienda una embrionale unità organizzativa, che sta curando l’allestimento di alcuni progetti prototipi. Essi spaziano dalla cogenerazione in una casa per anziani in costruzione, alla produzione di calore mediante un impianto a legna e alla sua razionale distribuzione in un ambiente particolare, quale è il nucleo pregiato di un caratteristico Comune.

Sarà questa nuova unità organizzativa ad occuparsi del recupero del calore emesso dal Centro di Calcolo Scientifico del Poli di Zurigo a Cornaredo, a valorizzare il gas in uscita dal depuratore di Bioggio ed a supportare i Comuni nell’attuazione dei loro piani energetici.

Un settore dunque promettente, con un importante potenziale di sviluppo, nel quale le AIL SA credono fermamente.



AIL SA

maxt | 28 set 2012 15:37