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L’acqua potabile: una risorsa per la vita

Grazie al centesimo di solidarietà, AIL fornisce un valido sostegno garantendo acqua potabile ai paesi del terzo mondo

Grazie al cosiddetto centesimo di solidarietà diamo un sostegno importante per garantire la fornitura di acqua potabile anche ai paesi del terzo mondo.

L’acqua, una risorsa indispensabile
L’acqua potabile è un bene necessario per la vita. In Svizzera siamo molto fortunati perché disponiamo di risorse idriche a sufficienza per tutti. Inoltre la garanzia di qualità è estremamente elevata. Non tutto il mondo gode però degli stessi privilegi. La precarietà, le pessime condizioni igieniche e la siccità toccano infatti una grandissima parte della popolazione del pianeta. La salute e il benessere dei popoli dipendono in ampia misura proprio da questa preziosa e vitale risorsa. Per sottolineare la sua importanza, ogni anno il 22 marzo, viene celebrata la Giornata mondiale dell’acqua, che quest’anno mette l’accento sull’aspetto qualitativo dell’acqua pulita e fresca.

Cos’è il centesimo di solidarietà?
Le AIL SA prelevano dai consumatori 1cts per ogni metro cubo di acqua potabile fornito. L’importo viene quindi versato in un fondo e utilizzato per sostenere dei progetti mirati a promuovere lo sviluppo idrico nei paesi che soffrono di gravi problemi di approvvigionamento e di distribuzione di acqua.

Chi sceglie e coordina questi progetti?
Con il supporto della Federazione delle Organizzazioni non governative della Svizzera Italiana (FOSIT), un’apposita commissione è incaricata di valutare le domande di finanziamento e la qualità dei progetti orientati a migliorare l’accesso all’acqua potabile nel mondo e rilascia il proprio preavviso all’indirizzo del Municipio di Lugano, che decide sull’allocazione delle risorse finanziarie raccolte. I criteri di scelta premiano: la serietà, la pertinenza, il rispetto dei bisogni primari, il coinvolgimento della popolazione locale e le prospettive di sostenibilità futura.

Quali sono i progetti attualmente sostenuti?
Nel 2011 sono stati destinati chf 70'000.- a cinque progetti di associazioni ticinesi attive in diversi paesi africani ed in Equador. Per garantire che questi contributi finanziari vengano effettivamente usati per raggiungere lo scopo al quale sono stati destinati, le associazioni dovranno stilare periodicamente un rapporto dettagliato sui passi intrapresi e sui risultati ottenuti.

Una breve sintesi dei progetti finanziati:
• Burkina Faso: approvvigionamento idrico, formazione e sensibilizzazione della popolazione locale.
• Benin: potenziamento di un progetto già sostenuto direttamente dalle AIL SA e formazione della popolazione locale sulla sua manutenzione nonché formazione sull’igiene.
• Senegal: costruzione di un impianto idrico, al quale anche la popolazione locale partecipa finanziariamente.
• Ruanda: progetto per garantire l’approvvigionamento idrico ben inserito nel contesto locale, con la partecipazione attiva della popolazione.
• Ecuador: piccola iniziativa ancorata a livello locale per garantire acqua potabile ad una comunità che vive in una località discosta.



www.ail.ch

maxt | 20 mar 2012 16:55