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"Lo scatto deve cercare l'anima, la fotografia è un flusso energetico"

A colloquio con Drago Stefanovic, ideatore e direttore dell'OtherMovie Lugano FilmFestival, giunto alla 7.a edizione

Drago Stefanovic, 58 anni, residente a Molino Nuovo, è l’ideatore e il direttore dell’OtherMovie Lugano FilmFestival, giunto quest’anno alla sua settima edizione.

Trasferitosi dalla natia ex Jugoslavia in Svizzera dal 1983, Stefanovic, brillante autore di cortomeraggi e documentarista, ha cullato sin dalla giovinezza la passione per la fotografia, come afferma subito nella chiacchierata con Ticinonews.

"Sin da bambino ero animato da questa passione e quando, 30 anni fa mi stabilii in Svizzera ebbi la fortuna di conoscere Eros Costantini, indimenticato giornalista dell’allora denominata RTSI. Eros, rappresentò subito il mio mentore, colui che mi permise di sviluppare ancor più la mia passione per la fotografia".

"In particolare, risultò molto importante per il mio sviluppo artistico nel campo fotografico la sua visita alla mostra che tenni anni fa in Italia e che fu riportata sulla rivista 'Welcome'”.

In precedenti interviste, lei aveva dichiarato che mentre guarda la pioggia, immediatamente pensa a una fotografia o alla scena di un film.
"Esattamente, io penso che lo scatto deve cercare l’anima e che la fotografia è un flusso energetico, tanto che quando osservo scorrere l’acqua del fiume, io gli comunico il mio dolore ed il fiume mi risponde regalandomi delle immagini artistiche".

E poi, l’altra grande passione, quella per il cinema.

"Sì, perché ritengo che il cinema non sia altro che l’immagine in movimento. Da qui, sempre grazie all’appoggio di Costantini, di ideare il festival OtherMovie. Nelle precedenti edizioni, nelle quali era stato sviluppato il tema dell’arte come terapia, quest’anno il leitmotiv di questa settima edizione è imperniato sulla connessione tra l’arte e l’economia".

Quindi, secondo lei l’arte ed in particolar modo, la fotografia è in grado di assistere attivamente un individuo nella malattia.
"Secondo me sì, anche perché ho potuto sperimentarlo direttamente su di me perché lungo tutto l’arco della mia esistenza ho avuto bisogno di uno sfogo esterno. Di conseguenza, non vedo grandi differenze tra l’arte e l’arteterapia”.

Tornando all’edizione di quest’anno di OtherMovie, cosa ci può dire più in particolare?
"La rassegna è iniziata ieri e si protrarrà fino a lunedì prossimo 22 aprile allo Studio Foce di Lugano. Al riguardo, voglio sottolineare la presenza dell’Orchestra Superar Suisse di Lugano, composta da giovani musicisti delle scuole medie ticinesi, che si esibiranno in brani di musica classica. Inoltre, ci sarà la possibilità di poter ammirare il Gruppo di ballo del Centro culturale Ticino Alevi Bektasi e i Franck D’Amico Blues Friends".

Infine, ci saranno i Tri Per Dü, allegro trio di musica popolare orientato alla festa composto con Fredy Conrad (contrabbasso, chitarra, canto), Moreno Fontana (mandolino, chitarre, fisarmonica, canto) e Giorgio Valli (organetto, tres, canto) con l'aggiunta di Peo Mazza (vihuela, percussioni, canto, primo supplente subentrante).

 

Roberto Quadri

 

Redazione | 16 apr 2018 21:00

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