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Oscar: l'acqua di Del Toro ha la forma dell'oro

4 statuette alla 90. edizione degli Academy Awards - Scopri gli altri premiati

Sul tavolo verde del Dolby Theatre di Los Angeles il film "La forma dell'acqua" (una storia d'amore ambientata negli Stati Uniti nei primi anni della Guerra Fredda) cala il poker. È dorato il film, Guillermo del Toro, la scenografia (Paul Denham Austenberry, Shane Vieau e Jeffrey A. Melvin), la colonna sonora originale (Alexandre Desplat).

Scopri gli altri premiati:

"Tre manifesti a Ebbing, Missouri", La pellicola su una storia drammatica di stupro, omicidio e denuncia, vince con Sam Rockwell e Frances McDormand, miglior attore non protagonista e miglior attrice protagonista.

Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick vincono per il trucco e le acconciature degli attori della pellicola "L'ora più buia".

La statuetta dedicata ai costumisti va a Mark Bridges per "Il filo nascosto", lungometraggio ambientato nel mondo dell'industria della moda londinese degli anni Cinquanta.

Nella categoria documentari, vince "Icarus" di Bryan Fogel e Dan Cogan, un filmato-choc sul doping ciclistico amatoriale.

Tris per "Dunkirk", ambientato nel corso della seconda guerra mondiale e che tratta dell'evacuazione di Dunkerque: sonoro, montaggio sonoro e montaggio. Vincono Gregg Landaker, Gary A. Rizzo e Mark Weingarten, Richard King e Alex Gibson e Lee Smith.

Il miglior film straniero è "A Fantastic Woman" (Cile): una pellicola sulla discriminazione di una trans.

Allison Janney di "Io, Tonya" è miglior attrice non protagonista: è Lavona Harding, la madre della pattinatrice Tonya Harding, interpretata da Margot Robbie.

Il miglior cortometraggio animato "Dear Basketball" di Glen Keane e Kobe Bryant

"Coco" di Lee Unkrich e Darla K. Anderson è il miglior film d’animazione: un bambino messicano vuole fare il musicista è la nonna lo asseconda.

"Blade Runner 2049" sorride per gli effetti speciali di John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover e la fotografia.

Il miglior corto documentario è "Heaven is a Traffic Jam on the 405" di Frank Stiefel: il 56enne Mindy Alper e la sua galleria, una delle migliori di Los Angeles.

Il miglior corto è "The Silent Child" di Chris Overton e Rachel Shenton.

"Chiamami col tuo nome" vale a James Ivory l'Oscar per la miglior sceneggiatura. Il film di Luca Guadagnino è un adattamento del libro di André Aiman.

Miglior sceneggiatura originale a Jordan Peele per "Get Out".

Luccica d'oro Gary Oldman, miglior attore protagonista de "L'ora più buia" col suo Winston Churchill.

Redazione | 5 mar 2018 01:01

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