Accedi
Commenti

Da cacciatore di stelle a... corridore per beneficenza!

Sebalter pronto per la corsa Allio vs Fonio il 16 dicembre: "Fare beneficenza facendo fatica ne aumenta il senso"

Il prossimo 16 dicembre torna la corsa Allio vs Fonio, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Giunta alla quarta edizione, ogni anno alla corsa partecipano personaggi di spicco del Cantone. E anche quest'anno non mancano ospiti d'eccezione. Sebalter, il cantautore ticinese che ha conquistato la popolarità all'Eurosong con la sua "Hunter of stars", sarà infatti tra i partecipanti che percorreranno la tratta Chiasso-Seseglio. A fine corsa ci sarà anche una maccheronata offerta, alla quale seguirà un momento musicale. Il cantautore ticinese delizierà infatti i presenti con alcuni brani del suo repertorio. Ticinonews lo ha contattato per sapere come si sta preparando per la sfida. 

Sebalter, prima di tutto come mai hai deciso di partecipare?

"È la prima volta che partecipo. Sono comunque sempre abbastanza sensibile alle iniziative a scopo benefico. Se con la mia presenza posso sensibilizzare persone a incentivare e aiutare enti attivi, lo faccio ben volentieri. Siamo inoltre nel periodo prenatalizio, un momento in cui si riceve molto, ma in cui è importante anche dare. Se poi, oltre all'attività benefica, c'è la possibilità di condividere un momento di sport, ancora meglio. Fare beneficenza "facendo fatica" aumenta il senso di quello che si fa. È bello potersi mettere in gioco in prima persona". 

Ti stai allendano per la corsa?

"Diciamo di sì, la sfida è ormai lanciata! Corro comunque abitualmente due o tre volte alla settimana. Per alcuni può essere poco, ma per me è già tanto! Credo comunque di poter raggiungere il traguardo".  

Lo sport per te è anche un modo per trovare ispirazione per le tue canzoni? 

"È un modo per liberare la mente e il cuore, per renderlo più percettivo. Mi piace soprattutto lo sport all'aria aperta, a contatto con la natura, come le corse in bicicletta o fare jogging". 

Dopo la corsa, ci sarà anche un momento musicale. Ti rimarrà abbastanza fiato? 

"Spero di sì (ride). Porterò la mia chitarra e deciderò sul momento quale canzone proporre. Sarà tutto molto spontaneo. Anche perché la sera ho un altro concerto, sempre a scopo benefico, a Locarno on Ice".

È più difficile partecipare alla corsa o a Eurosong? 

"...sicuramente Eurosong". 

A distanza di anni, cosa ti è rimasto di quell'esperienza? 

"Appartiene ormai al mondo dei ricordi, si allontana sempre più dalla realtà, ma è sicuramente un gran momento che serbo nel cuore e che mi ha permesso di fare musica". 

Quali sono i tuoi prossimo progetti musicali? 

"Il mio ultimo album è uscito a gennaio, quindi è presto per parlare di un terzo disco. Ma è un periodo in cui sto scrivendo molto. Faccio meno concerti e mi concentro di più sulla musica. Vedremo dove porterà. Sicuramente verso qualcosa di nuovo. Nel frattempo è anche uscito un cd di meditazioni, scritte e recitate da Prisca Delgrande, che ho musicato. Una prima per me, che mi ha dato molte soddisfazioni. Anche in questo caso il ricavato andrà ad enti benefici, come la Fondazione Elisa, la Fondazione OTAF e la Fondazione Provvida Madre". 

 

 

 

 

Redazione | 13 dic 2017 16:04

Articoli suggeriti
Nasce una nuova associazione a sostegno della corsa benefica, che si terrà il 16 dicembre con partenza a Chiasso
La corsa di beneficenza tra Mendrisio e Arzo si terrà sabato 16 dicembre 2017. Ci sarà anche un ospite particolare...
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'