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Ginta Biku ha in serbo una grande sorpresa

La cantante ticinese invita tutti alla finale svizzera dell'Eurovision Song Contest. FOTO e VIDEO

Ci sarà anche la cantante ticinese di origini lituane Ginta Biku tra i sei artisti che si giocheranno un posto per rappresentare la Svizzera all'Eurovision Song Contest 2017.

Con Ginta Biku, alla prossima edizione di Eurosong ci potrebbe essere anche un po’ di Ticino. Tutto dipenderà dal prossimo 5 febbraio, quando presenterà il pezzo "Cet Air-Là" alla finale svizzera.

Ma non solo. “Invito tutti vedere la finale in TV – ci dice Ginta – ci sarà una grande sorpresa”.

La bella cantante, ospite oggi a Melide, non si sbilancia ma ci confida che sarà una prima assoluta a livello svizzero. “Saremo anche tra i primi a livello mondiale”. Incuriositi, le abbiamo chiesto di più.

Qual è il tuo obiettivo?

“Il mio obiettivo è riportare il concorso là dove tutto è iniziato, cioè a Lugano. All’Eurosong voglio rappresentare l’italianità: siamo piccoli ma forti (sorride). Se dovessi andare all'Eurovision Song Contest, andrei per vincere”.

Cosa pensi di poter portare di nuovo a questa competizione?

“Punto molto sulle nuove tecnologie nel settore dell’intrattenimento, anche grazie a un Master alla Silicon Valley. Il mio obiettivo è quello di catapultare lo spettatore all’interno della canzone per regalargli delle emozioni. Il primo passo in questo senso è la registrazione del singolo in realtà virtuale”.

Eurosong oppure “Eurotrash”? Non è che in questa competizione vince lo show a scapito della musica?

“È l’evento musicale più grande al mondo, uno show pazzesco che supera perfino il Super Bowl. La musica ingloba anche l’intrattenimento, anche lo show vuole la sua parte. Il mio progetto è quello di un nuovo modo di condividere la musica con il grande pubblico, quindi l’Eurosong è il palcoscenico ideale. La mia musica vuole essere un’esperienza sensoriale.”

Quindi anche lo show è una componente importante della musica stessa…

“Sì, spesso capita di ascoltare qualcuno con una bellissima voce ma che non riesce a coinvolgere il pubblico. Io voglio che gli spettatori che pagano il biglietto possano beneficiare di entrambe le cose. Di buona musica e di sentirsi emotivamente coinvolti. Come hanno fatto un grande come Michael Jackson”.

Lavorare nel mondo della musica ha fatto di te una giramondo, qual è invece il tuo rapporto con Lugano?

“Sì, recentemente ho preso parte a un festival in Russia, al Festival di Castrocaro dove ho vinto il premio della giuria, al CocaCola Summer Festival di Roma e per 8 mesi ho girato i paesi dell’Est. Lugano però resta la mia città: la adoro. È anche una città molto conosciuta nel mondo. Ogni occasione è buona per tornarci e per rivedere gli amici d’infanzia”.

Quali sono le tappe di avvicinamento all'Eurovision Song Contest?

“Il singolo "Cet Air-Là" uscirà in radio settimana prossima e sarà disponibile online per il pubblico a inizio gennaio. In occasione della finale verrà presentato anche il nuovo album. A gennaio ci sarà inoltre un tour in Svizzera”

Al di là della vittoria all’Eurosong, qual è il tuo obiettivo più ambizioso?

“Sono una giramondo, mi piacerebbe visitare ogni singolo Paese del mondo”

Dei precedenti concorrenti svizzeri, chi ti ha impressionato di più?

“Ho ammirato molto Mélanie René. Anche Sebalter è stato fortissimo, al pari dei Sinplus, con coi ho avuto il piacere di collaborare".

 

Redazione | 9 dic 2016 13:09

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