Accedi
Commenti 20

Chiellini e Pellè stendono una deludente Spagna

Gli Azzurri si prendono la rivincita dopo la finale persa nel 2012. Nei quarti di finale sfideranno la Germania

Oggi a Saint-Denis si è giocato l’ottavo di finale più atteso di questo Europeo. A sfidarsi erano infatti Spagna ed Italia, in quella che era la rivincita della finale di Euro 2012. In quell’occasione gli spagnoli si imposero facilmente per 4 a 0, confermandosi campioni d’Europa dopo il trionfo del 2008 in Svizzera ed Austria. Questa volta ad avere la meglio è stata l’Italia che al termine di una prestazione tutta cuore e grinta si è imposta meritatamente con il risultato di 2 a 0. Decisive le rete di Chiellini e di Pellè nel finale di partita.

Gli Azzurri hanno cominciato l’incontro in maniera aggressiva, sfiorando la rete del vantaggio già all’8’ con un colpo di testa di Pellè sul quale De Gea ha effettuato un vero e proprio miracolo riuscendo a deviare in calcio d’angolo. Pochi minuti più tardi gli italiani si sono resi ancora pericolosi con una splendida rovesciata di Giaccherini deviata sul palo da un reattivo De Gea. L’azione però era stata interrotta per gioco pericoloso dello stesso centrocampista azzurro. L’inizio di partita è stato dunque di marca italiana, con gli spagnoli troppo timorosi ed incapaci di sviluppare il caratteristico possesso palla. Con il passare del tempo gli iberici hanno preso più coraggio e si sono fatti vedere in zona offensiva al 28‘ con un tiro di Iniesta ben controllato da Buffon. Soltanto un minuto più tardi, su cross di un ispirato De Sciglio, Sergio Ramos ha rischiato una clamorosa autorete con una svirgolata nel tentativo di anticipare Pellè. Al 33’ è arrivato il meritato vantaggio degli Azzurri con Chiellini; il difensore della Juventus è stato il più lesto a ribadire in rete una respinta imperfetta di De Gea dopo una punizione dal limite di Eder. Dopo lo shock del goal subito la Spagna ha abbozzato una reazione ma gli uomini di Del Bosque non sono mai riusciti realmente ad impensierire la solida difesa italiana. Sul finire del tempo è stata addirittura l’Italia a sfiorare il punto del raddoppio con una bella conclusione a giro di Giaccherini ma De Gea ci ha messo ancora una volta una pezza. Si è andati così alla pausa con il meritato vantaggio italiano nei confronti di una Spagna irriconoscibile.

La seconda frazione si è aperta con l’inserimento di Aduriz al posto di uno spento Nolito per cercar di dare maggior peso all’attacco iberico. Gli spagnoli sono andati subito vicini al punto del pareggio con un colpo di testa di Morata ma grazie ad un buon riflesso Buffon ha sventato il pericolo. Al 55’ Eder si è invece divorato una ghiotta opportunità per raddoppiare calciando addosso a De Gea dopo un assist illuminante di tacco di Pellè. La difesa iberica ha continuato a soffrire tremendamente le veloci e costanti ripartenze italiane ma gli uomini di Conte hanno peccato di imprecisione nel momento di concludere a rete. Nella seconda parte del tempo è uscito l’orgoglio iberico. Le Furie Rosse hanno alzato il ritmo ed hanno messo sotto pressione la difesa italiana ma le conclusioni di Aduriz e Sergio Ramos non hanno centrato lo specchio della porta. Al 76’ una spettacolare conclusione al volo di Iniesta non ha trovato impreparato il sempre attento Buffon che poco dopo si è ben disimpegnato anche su un potente tiro di Piqué da fuori area. L'assedio finale degli spagnoli non ha dato i frutti sperati; anzi sono stati gli Azzurri a trovare la rete della sicurezza con Pellè al 90'. L'Italia ha così potuto festeggiare una sofferta quanto meritata qualificazione ai quarti di finale.

Nel prossimo turno l’Italia sfiderà sabato sera a Bordeaux la Germania di Löw in una delle più classiche sfide del calcio europeo. Da sempre gli italiani rappresentano la bestia nera per i tedeschi.

 

IL TABELLINO:

Italia – Spagna 2-0

Reti: 33’ Chiellini, 90' Pellè

Italia: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Parolo, Giaccherini; Florenzi (83' Darmian), De Rossi (53’ Thiago Motta), De Sciglio; Pellè, Eder (81’ Insigne)

Spagna: De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets; Fabregas, Iniesta; David Silva, Morata (69’ Lucas Vazquez), Nolito (46’ Aduriz, 81’ Pedro)

Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)

Stade de France: 75.000 spettatori

Redazione | 27 giu 2016 19:42

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'