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Croazia, che beffa!

Partita stregata per la Croazia, che si divora tre clamorose palle gol. Quaresma la punisce allo scadere in contropiede

L'ultima partita in programma per oggi è la sfida tra Croazia e Portogallo, con la nazionale di Modric e compagni che parte con i favori dei pronostici.

Nessuno stravolgimento per il tecnico croato Cacic, che schiera il collaudato 4-2-3-1 con Perisic, Rakitic e Brozovic a supporto di Mandzukic. Il Portogallo risponde con un 4-4-2 con Ronaldo affiancato in attacco da Nani. João Mário e André Gomes sono gli esterni di centrocampo, riposa invece il veterano Carvalho al centro della difesa.

I ritmi di quella che si prospetta essere una partita molto interessante (la Croazia è infatti tra le nazionali con più classe di questo europeo) sono inizialmente molto bassi. Le uniche vere occasioni capitano sulla testa di Pepe, che tutto solo in area colpisce di testa e manda alto, e sui piedi di Perisic, che in contropiede strozza troppo la conclusione.

Nella ripresa i ritmi si alzano solo alla mezz'ora: al 57' uno-due rapido tra il neoentrato Renato Sanches e João Mário, con il nuovo acquisto del Bayern che conclude a lato. 5 minuti dopo Srna crossa bene in area e trova lo stacco di Vida, che manca di un soffio la porta.

Al 64' Strinic rifila un calcione in area a Nani, che aveva tentato una conclusione al volo di spalla. L'arbitro Velasco Carballo lascia correre.

La partita si trascina senza particolari emozioni fino al 90'. Nei tempi supplementari il discorso non cambia; unica occasione per Kalinic, che al 97' si invola verso l'area avversaria e lascia partire il destro che non trova lo specchio della porta.

La partita si infiamma solo a 10' dalla fine: al 113' Rui Patricio esce come peggio non potrebbe su un corner di Brozovic e Vida si trova tutto solo per la battuta di testa ma spedisce incredibilmente fuori.

Al 116' Perisic colpisce incredibilmente il palo, sul ribaltamento di fronte Renato Sanches trova Nani che ciabatta un pallone che in qualche modo arriva a Ronaldo. Subasic si supera ma non può nulla sulla ribattuta a porta vuota di Quaresma, che sigla il gol più importante della sua carriera.

Al 122' la Croazia si divora letteralmente un altro gol fatto, con Vida che si lancia sul pallone sugli sviluppi di una punizione ma spedisce fuori di qualche centimetro.

Eliminazione beffa per la Croazia, che fin qui aveva mostrato un calcio nettamente migliore di quello espresso dai lusitani. Il Portogallo passa quindi ai quarti di finale, dove incontrerà la Polonia, con 0 vittorie nei tempi regolamentari su 4 partite giocate. Ma si sa, in queste competizioni la Dea Bendata è meglio averla al proprio fianco.

Redazione | 25 giu 2016 23:33

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