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Centrafrica: vescovo denuncia abusi su donne da Caschi Blu

Donne e ragazze rifugiate nel comprensorio del seminario di Bangassou (Centrafrica) si prostituiscono con i Caschi Blu dell'Onu per ottenere cibo.

La denuncia arriva da mons. Juan Jose Aguirre Munos, vescovo di Bangassou, nella Repubblica Centrafricana, riporta l'agenzia Fides.

L'Onu ha creato attorno al seminario un perimetro di sicurezza per proteggere gli sfollati. Il cibo scarseggia e le donne sono costrette a prostituirsi per ottenere cibo. "Sono disperate, muoiono di fame e spesso insistono a vendersi per poter mangiare" dice il vescovo. Tra loro ci sono delle adolescenti che sono rimaste incinte.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha fatto visita a Bangassou. "Gli ho detto che ci sono donne violentate, alcune delle quali sono minorenni, e che era un crimine contro l'umanità" dice mons. Aguirre. "È stata aperta un'indagine, ma nulla è cambiato".
ATS | 8 mar 2018 14:42