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Indiano Doshi premiato con il Nobel dell'Architettura

L'architetto indiano Balkrishna Doshi, 90 anni, è stato insignito del Pritzker Prize, il premio considerato come il Nobel per l'Architettura, che riceverà in maggio in una cerimonia a Toronto.

Nato a Pune nel 1927, Doshi studiò prima a Londra, per poi trasferirsi a Parigi dove divenne allievo di Le Corbusier negli anni '50, per incarico del quale supervisionò la realizzazione di alcuni progetti urbanistici a Chandigarh e Ahmedabad.

La Giuria, presieduta dall'australiano Glenn Murcutt, ha sottolineato nella motivazione del premio che "Doshi è conscio in modo acuto del contesto in cui i suoi edifici sono collocati. Le sue soluzioni tengono conto delle dimensioni sociali, ambientali ed economiche, per cui la sua architettura è totalmente impegnata sul piano della sostenibilità".

La sua opera, si dice infine, "è un esempio di architettura che si trasforma in edifici che rispettano la cultura orientale, ed allo stesso tempo che migliorano la qualità della vita nella sua terra natale".

Da tempo considerato in India uno dei maggiori architetti ed urbanisti viventi, Doshi è stato il primo indiano ad aggiudicarsi il Pritzker Prize. Oltre a numerosi progetti urbanistici 'low cost', ha firmato ammirati edifici come il 'Centre for Environment and Planning Technology (CEPT)' di Ahmedabad, l''Indian Institute of Management' di Bangalore e il 'National Institute of Fashion Technology' di New Delhi.
ATS | 8 mar 2018 12:20