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Siria: ong, 62 civili uccisi in raid ieri nella Ghuta

Altri 62 civili, di cui 8 minorenni tra bambini e adolescenti, sono stati uccisi ieri in bombardamenti governativi sull'enclave ribelle della Ghuta orientale, in Siria. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus).

Ondus aggiunge che con l'offensiva di terra avviata negli ultimi giorni l'esercito di Damasco e le milizie sue alleate, siriane e straniere, hanno riconquistato già il 50 per cento del territorio della regione.

Secondo testimoni citati dall'Ondus, i bombardamenti più intensi sono avvenuti ieri fino a tarda sera sulle località di Harasta, Saqba, Hamouriya ed Ein Tarma.

La stessa ong afferma che a partire dall'escalation di bombardamenti avviata il 18 febbraio scorso, i civili uccisi sono stati almeno 867, di cui 186 minorenni. Di questi, 335, compresi 45 minorenni, sono morti dopo la risoluzione con cui il 24 febbraio il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha chiesto una tregua umanitaria di 30 giorni in tutta la Siria.
ATS | 8 mar 2018 10:13