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Brexit: Gb pronta a esportare più armi

La Gran Bretagna del dopo Brexit dovrà vendere (ancora) più armi in giro per il mondo. Lo ha detto Michael Fallon, ministro della Difesa del governo di Theresa May.

Fallon ha visitato oggi i padiglioni della Dsei, la grande fiera internazionale dell'equipaggiamento militare e degli armamenti in corso nel quartiere fieristico ExCeL di Londra.

Fallon ha notato come le esportazioni britanniche nel settore bellico e della difesa abbiano generato l'anno scorso quasi 6 miliardi di sterline di ricavi, ma anche come si debba puntare a fare di più per la "esportabilità" degli equipaggiamenti progettati nel Regno.

"Guardando alla realtà post Brexit e aprendo le nostre ali per volare in futuro nel mondo intero è tempo d'esser più competitivi per mirare a una fetta maggiore nel mercato internazionale", ha esortato il ministro, lamentando - per fare un esempio - come il Paese, a dispetto della sua tradizione navale, abbia costruito le ultime fregate per marine straniere "negli anni '70". "Dobbiamo cambiare e dare un nuovo approccio alla cantieristica", ha concluso al riguardo.
ATS | 13 set 2017 14:32