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USA: tempio sikh; killer non è stato ucciso, si è suicidato

Wade Michael Page, l'ex militare americano che in un tempio sikh a Oak Creek in Wisconsin ha ucciso sei persone e ne ha ferite gravemente altre tre, non è stato abbattuto in una sparatoria con la polizia, ma si è suicidato, sparandosi alla testa. Lo ha reso noto oggi l'FBI.

Secondo quanto ha riferito in una conferenza stampa l'agente speciale Teresa Carlson, Page ha avuto uno scontro a fuoco con un agente della polizia ed è rimasto ferito allo stomaco, e poco dopo si è suicidato.

Intanto la polizia di Milwaukee ha arrestato l'ex fidanzata di Page. La giovane, Misty Cook, 31 anni, studentessa, è finita in manette con l'accusa di essere in possesso di armi da fuoco senza un regolare permesso.

Secondo quanto confermato dal portavoce della polizia Thomas Ahern al quotidiano "Los Angeles Times", gli agenti hanno infatti trovato una pistola non autorizzata nella casa che Cook ha diviso sino a qualche settimana fa con il killer. Sinora non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sulle caratteristiche dell'arma.

La ragazza, che ha fatto parte di organizzazioni neo-naziste, compreso il gruppo che sostiene la supremazia bianca Volksfront, è stata arrestata nell'ambito di un'operazione congiunta tra polizia e FBI. Il "Milwaukee Journal Sentinel", citando alcuni atti processuali, ha riferito che Cook nel 2005 è stata condannata a 97 giorni di carcere e 18 mesi di libertà vigilata per essere fuggita dalla polizia.


ATS
ATS | 8 ago 2012 18:27