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Dortmund: matrigna uccide tre bambini

La donna avrebbe appiccato il fuoco alla casa dove viveva per nascondere le tracce dell'omicidio

Sarebbe stata la nuova compagna del padre a uccidere i tre bambini di 4, 10 e 12 anni trovati morti, ieri all'alba, nell'incendio della casa dove abitavano con la famiglia a Dortmund, in Germania. È quanto sospettano oggi gli inquirenti, che secondo la stampa tedesca hanno chiesto l'arresto della donna 30enne.

Con il passare delle ore il lavoro degli investigatori sta definendo il profilo di una storia dell'orrore: il rogo dell'abitazione sarebbe servito solamente per nascondere il delitto compiuto contro le tre piccole vittime. Già ieri gli inquirenti avevano mostrato scetticismo sull'ipotesi di un incidente, ventilando la possibilità che l'incendio fosse un diversivo. Oggi la conferma: le autopsie sui corpicini hanno rivelato tracce di violenza, con ferite provocate da un'arma da taglio su almeno una delle tre vittime, il bambino di dieci anni, unico a essere trovato in fin di vita e morto poi in ospedale.

Gli inquirenti hanno confermato che il padre 41enne delle vittime, che non è indagato, aveva già lasciato la casa quando si è sviluppato il rogo. La compagna lo avrebbe invece seguito poco dopo. Cosa sia successo in quel lasso di tempo, resta da chiarire. La famiglia si era trasferita dallo scorso febbraio nell'appartamento al piano terra teatro della tragedia in seguito all'incendio dell'abitazione dove viveva, nello stesso edificio. Allora sarebbero stati i bambini, giocando, a provocare l'incidente. Tre anni fa la madre delle vittime era morta cadendo dal balcone mentre tentava di rientrare nell'appartamento da cui era rimasta chiusa fuori per raggiungere il figlio più piccolo, allora di appena un anno, rimasto solo in casa.


ATS
minols | 4 ago 2012 17:14