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Siria: fonti Onu confermano, escalation a Damasco

A Damasco "nelle ultime 48 ore si registra un'escalation di violenza", con esplosioni e scontri a fuoco "in un raggio di 4 chilometri dal quartier generale degli osservatori delle Nazioni Unite", nel pieno centro della capitale siriana. Lo affermano all'agenzia di stampa italiana ANSA fonti della missione ONU a Damasco.

"Da ieri udiamo esplosioni, continue sparatorie", anche se "non si tratta di una vera e propria battaglia", precisano le fonti. Gli osservatori dell'Onu "non sono stati coinvolti fino ad ora, anche se a Damasco tutti sono in pericolo, è ovvio".

Le sparatorie e le esplosioni sono "chiaramente udibili" entro un raggio di circa 4 km dal quartier generale degli osservatori, il Damas Rose, un albergo di lusso nel pieno centro della zona moderna della capitale, a due passi dagli altri grandi alberghi. Al momento "non ci sono piani per l'evacuazione immediata della missione, domani si vedrà", sottolineano ancora le fonti all'ANSA.

Altre fonti indipendenti, confermando la situazione di "estrema pericolosità nelle strade", raccontano di una città che dal pomeriggio di oggi "è deserta", presidiata in forze dagli shabiha in assetto da guerra che "presidiano ogni punto nevralgico della capitale". "Impossibile fare foto o video senza avere un'arma in mano, qui si rischia veramente la vita", aggiungono queste fonti, che l'ANSA ha deciso di mantenere anonime per tutelare la loro sicurezza.


ATS
ATS | 17 lug 2012 20:42