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Überlingen: commemorazione a dieci anni da sciagura

A dieci anni dalla collisione aerea, decine di persone si sono riunite oggi a Überlingen (D) per ricordare le 71 vittime. Alla cerimonia in serata era atteso anche Vitali Kaloiev, condannato in Svizzera per aver ucciso a coltellate nel 2004 il controllore di volo di Skyguide in servizio al momento dell'incidente, quale ritorsione per la morte della moglie e di due figli.

Ieri Kaloiev, proveniente dalla repubblica autonoma russa dell'Ossezia del Nord, è stato trattenuto all'aeroporto di Monaco per oltre sei ore, durante le quali è stato controllato il suo visto valido per quattro giorni. Dopo aver scontato in Svizzera due terzi della pena, pari a cinque anni e tre mesi di reclusione per omicidio intenzionale, Kaloiev fu rilasciato nel novembre 2007 e rientrò in patria, dove venne accolto come un eroe.

Nel disastro aereo - avvenuto in territorio tedesco ma sotto la sorveglianza dei controllori svizzeri - perirono tutte le 69 persone a bordo di un Tupolev della Bashkirian Airline - fra cui 49 bambini osseti - e i due membri dell'equipaggio che si trovavano su un Boeing cargo della DHL.

Stamani 110 parenti e conoscenti delle vittime sono atterrati a Friedrichshafen (D) con un aereo speciale dalla Russia, accompagnati da psicologi, un medico, esponenti religiosi e del governo della Baschiria. Nel primo pomeriggio c'è stata una funzione religiosa a Owingen-Taisersdorf e in tarda serata una cerimonia presso il monumento commemorativo situato vicino al campo in cui si era schiantato l'aereo russo. In programma anche un ricevimento con la partecipazione di 150 persone provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia.

Il vicepremier baschiro Fidus Iamaldinov ha ringraziato i tedeschi: "si prendono cura della memoria dei nostri bambini, del monumento a loro dedicato e del giardino allestito dai genitori", ha dichiarato. Anche in un cimitero della capitale baschira Ufa oggi c'è stata una cerimonia di commemorazione preso le tombe dei bimbi morti. Da parte sua il ministro per le questioni internazionali del Baden-Württemberg Peter Friedrich ha espresso la sua vicinanza ai parenti. "Ancora oggi il lutto e il dolore sono percepibili. Ancora oggi la sofferenza e lo sconcerto sono presenti", ha affermato.


ATS
ATS | 1 lug 2012 17:45