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Russia: liberi due leader anti-Putin

Alexei Navalni e Serghiei Udaltsov sono rimasti in carcere per 15 giorni con l'accusa di disobbedienza.

Sono stati liberati, dopo 15 giorni di prigione, il popolare blogger anti Putin Alexiei Navalni e il capo del Fronte di sinistra Serghiei Udaltsov, due dei principali leader della protesta anti-Putin arrestati l'8 maggio per disobbedienza. Ad attenderli decine di persone e giornalisti.

Amnesty International li aveva dichiarati nei giorni scorsi prigionieri di coscienza. Durante la detenzione Udaltsov aveva iniziato anche uno sciopero della fame ed era stato ricoverato in ospedale.

Appena usciti dalla prigione, Navalni (scarcerato in prima mattinata) e Udaltsov (liberato nella notte) hanno annunciato che oggi raggiungeranno le poche decine di attivisti che tengono in vita la Occupy moscovita sul vecchio Arbat.

Navalni ha gettato anche un guanto di sfida al partito putiniano e alla sua legge per inasprire fortemente le multe per i raduni non autorizzati, già approvata dal parlamento in prima lettura: "la nuova legge sarà per noi un regalo perché non farà altro che attrarre più gente in piazza", ha osservato. "Raccoglieremo i soldi per pagare le multe", ha preannunciato.

Navalni ha ringraziato quanti hanno partecipato ai vari presidi della Occupy moscovita e alle "passeggiate" anti-Putin ("sono dei veri patrioti") e si è detto soddisfatto per la "nuova, eccezionale forma di protesta che ha attratto un largo pubblico". "La Russia sta cambiando in modo positivo", ha aggiunto riferendosi al movimento di contestazione nato nel paese sei mesi fa. Navalni ha infine riferito di essere stato detenuto in un regime di isolamento severo, senza contatti con gli altri promotori della protesta.


ATS
minols | 24 mag 2012 10:41