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Usa: aereo leggero intercettato vicino Air Force One Obama

Momenti di tensione ieri in California al momento della partenza dell'Air Force One con a bordo il presidente Barack Obama: due caccia sono stati chiamati a levarsi in volo per intercettare un piccolo aereo che era entrato nella 'no-fly-area' attorno all'aereo presidenziale, apparentemente per errore.

I due aerei da guerra, levatisi in volo con la massima urgenza hanno intercettato il piccolo aereo e lo hanno indotto ad atterrare al vicino aeroporto di El Monte. Cessato l'allarme, l'aereo con a bordo il presidente ha così potuto decollare da Los Angeles, alla volta di Reno, in Nevada.

Incidenti di questo tipo non sono rari. L'ultimo di cui si è avuto notizia risale al febbraio scorso, mentre Obama era in volo sul Marine One, il suo elicottero. Il velivolo presidenziale era sempre in California quando un piccolo aereo Cessna si era improvvisamente avvicinato, facendo scattare l'allarme.

Dalla base aerea March Air Reserve - anche quella volta - si erano alzati in volo due caccia F-16, intercettando il piccolo aereo e scortandolo all'aeroporto di Long Beach. Con grande sorpresa gli uomini dei servizi segreti, saliti a bordo del Cessna, vi avevano trovato circa venti chili di marijuana.


ATS
ATS | 12 mag 2012 09:19