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Il Papa saluta le nuove guardie svizzere

Nell'Aula Paolo VI, si è svolta la cerimonia per il giuramento di 26 reclute della Guardia Svizzera Pontificia, fra cui 6 ticinesi

"Un saluto speciale va alle nuove Guardie Svizzere e ai loro familiari, nel giorno della festa di questo storico Corpo". È quanto ha affermato Benedetto XVI al termine del Regina Caeli in Piazza San Pietro.

Stamane, nell'Aula Paolo VI, si è svolta la cerimonia per il giuramento di 26 reclute della Guardia Svizzera Pontificia, fra cui 6 ticinesi. I 26 nuovi alabardieri hanno prestato solenne giuramento sulla bandiera del Corpo, davanti al rappresentante del Papa, il sostituto della Segreteria di Stato, mons. Giovanni Angelo Becciu, a cardinali, vescovi ed esponenti del Corpo diplomatico presso la Santa Sede. Quest'anno il catone ospite era Lucerna.

Prima del giuramento, il cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, ha celebrato una messa per il corpo della Guardia Svizzera all'altare della cattedra della basilica vaticana, parlando tra l'altro della dimensione del "coraggio del cristiano". "Anche oggi ci vuole coraggio per rendete testimonianza al Vangelo - ha detto il card. Bertone nell'omelia -. Lo dico pensando a voi, care Guardie Svizzere, e vi esorto a farlo con gioia non solo quando siete in servizio, ma sempre, in ogni momento e situazione della vostra vita".


ATS
Adele | 6 mag 2012 13:23