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REGA trasferisce soldati USA da Iraq e Afghanistan in Germania

La REGA ha trasferito in Germania soldati statunitensi rimasti feriti in zone di conflitto, come Iraq e Afghanistan. La Guardia aerea svizzera di soccorso (REGA) assicura che questi voli umanitari non contraddicono i principi d'imparzialità della Croce Rossa e che queste missioni non sono finanziate dai sostenitori svizzeri.

La REGA trasporta feriti con o senza uniforme, ha indicato oggi all'ats il capo della comunicazione Sascha Hardegger, confermando un'informazione del settimanale economico "Handelszeitung". Non fa distinzione tra civili e soldati. Per la fondazione indipendente, umanitaria e senza scopo di lucro, "vi sono solo dei pazienti", sottolinea la REGA nel suo sito internet.

I militi statunitensi non provenivano solo da Irak e Afghanistan, ma anche da Gibuti, nel Corno d'Africa. Tutti sono stati rimpatriati nella base americana di Ramstein, nel Land tedesco della Renania-Palatinato. I membri di forze armate straniere rappresentano unicamente una dozzina di casi sui 691 pazienti trasportati l'anno scorso con aeroambulanza. Di questi, 146 sono stati rimpatriati in un paese diverso dalla Svizzera.

Questi voli sono a pagamento e su richiesta di compagnie d'assicurazione internazionali. Non sono quindi finanziati dai sostenitori. Le missioni permettono alla REGA di ripartire le sue capacità su tutto l'anno e di migliorare continuamente le sue conoscenze operative e sanitarie, spiega la Guardia aerea. "I rimpatri verso la Svizzera sono prioritari", ha sottolineato Sascha Hardegger.


ATS
ATS | 4 mag 2012 18:00