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Malaysia: movimento Bersih torna in piazza per riforme elettorali

Decine di migliaia di persone in piazza a Kuala Lumpur con un corteo organizzato dal movimento extraparlamentare "Bersih" per chiedere una riforma delle leggi elettorali e minore corruzione in politica. La protesta, rimasta pacifica, verso la sua conclusione ha visto la polizia intervenire con cannoni d'acqua e gas lacrimogeni, contro una piccola frangia di manifestanti che minacciavano di sfondare gli sbarramenti eretti dalle forze dell'ordine.

La coordinatrice del movimento, Ambiga Sreenevasan, ha definito la manifestazione un successo, parlando di 250'000 manifestanti; secondo la polizia, tuttavia, la folla era costituita da solo un decimo di tale cifra. Indipendentemente dalle stime, le strade di Kuala Lumpur si sono colorate di giallo, scelto del movimento che in malay significa "pulito" e raccoglie simpatizzanti in particolare tra le minoranze cinesi e indiane, che costituiscono un terzo della popolazione.

La manifestazione è proseguita pacifica fino al primo pomeriggio, quando Ambiga ha esortato i dimostranti a disperdersi. A quel punto, ai margini del corteo un gruppo di persone ha innescato dei tafferugli con le forze dell'ordine che proteggevano la piazza Merdeka ("indipendenza"), che era stata vietata ai manifestanti da un ordine giudiziario. Senza preavviso, la polizia è intervenuta con lacrimogeni e cannoni d'acqua, accelerando la dispersione della protesta.

Bersih, già protagonista di una manifestazione simile nel luglio 2011 repressa con maggiore violenza, chiede la riforma di leggi elettorali che crede favoriscano il Fronte nazionale, la coalizione al potere dal 1957 traendo la maggior parte dei suoi voti dalla maggioranza malay. Tra le misure richieste figurano la revisione delle liste elettorali e un provvedimento di par condicio sui media nazionali.


ATS
ATS | 28 apr 2012 14:24