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MO: Israele, bottiglie molotov contro case africani

Un clima di tensione si avverte nel rione Shapira di Tel Aviv dopo che nella notte quattro bottiglie incendiarie sono state lanciate verso edifici abitati da sudanesi ed eritrei giunti in Israele in cerca di lavoro o di asilo politico. Gli attacchi - che sono avvenuti quasi simultaneamente - non hanno provocato vittime, ma solo danni materiali.

Il rione Shapira è un sobborgo popolare, dove la presenza degli africani è piuttosto rilevante. Ignoti hanno hanno cercato di appiccare il fuoco a due appartamenti (uno abitato da eritrei, l'altro da sudanesi) e ad un asilo nido destinato a bambini giunti con i genitori da Paesi africani. Le fiamme hanno danneggiato le suppellettili, prima di essere domate dai vigili del fuoco. Ma nell'aria degli appartamenti è rimasto un acre odore di benzina.

Finora la polizia israeliana sembra essere all'oscuro circa la identità degli assalitori. Una fonte della polizia, citata dalla radio militare, non ha escluso che possa essersi trattato di uno "scherzo di cattivo gusto".

Da parte loro le associazione di sostegno ai profughi africani si sono subito mobilitate per denunciare la gravità dell'accaduto e hanno organizzato una manifestazione di protesta in una piazza del rione.


ATS
ATS | 27 apr 2012 16:25