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Usa: stesso rene trapiantato due volte in due settimane

Un rene è stato trapiantato due volte in due settimane, passando da una giovane donatrice di 21 anni al fratello 27enne, che lo ha rigettato, per finire ad un terzo paziente che ora sta bene.

Si tratterebbe del primo caso di trapianto di organo di 'terza mano', ma il successo della procedura potrebbe aprire la strada a nuovi interventi di questo tipo anche per far fronte alla cronica carenza di organi.

È accaduto al Northwestern memorial hospital di Chicago lo scorso giugno, ma la storia è raccontata solo oggi in una lettera a 'New England Journal of medicine' del chirurgo autore dei trapianti, Lorenzo Gallon: il rene era stato inizialmente donato da Cera Fearing, 21 enne, al fratello Ray Fearing, 27 anni, sofferente di un disturbo chiamato 'glomerusclerosi focale segmentale' che distrugge lentamente i reni.

Ma il nuovo organo, ricevuto il 16 giugno scorso dall'uomo, iniziò a venire attaccato dalla stessa patologia e quindi a smettere di funzionare: a questo punto il chirurgo Gallon, dopo molte riflessioni e consultazioni con il comitato etico dell'ospedale, propose a Fearing di donare a sua volta l'organo, ancora sufficientemente sano.

Così, nel giro di pochi giorni, il rene venne donato a Erwin Gomez, 67 anni, padre di 5 ragazzi, sofferente di grave insufficienza renale.

A dieci mesi di distanza dall'intervento, l'uomo è in ottime condizioni, si considera miracolato, e la scorsa settimana Cera, Ray e Gomez si sono incontrati per la prima volta.

Nel futuro di Ray Fearing, tornato a dialisi regolari, c'è forse un altro trapianto.


ATS
ATS | 26 apr 2012 20:33