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Timoshenko: l'ombudsman dei diritti umani conferma le violenze

Sul corpo della leader dell'opposizione ucraina vi sono dei lividi che confermerebbero l'aggressione denunciata ieri

Sul corpo della leader dell'opposizione ucraina, Iulia Timoshenko, vi sono dei lividi che confermerebbero l'aggressione denunciata ieri dalla stessa ex premier. Lo sostiene il commissario parlamentare ucraino dei diritti umani, Nina Karpachova, spiegando che un membro del suo gruppo di lavoro ha visitato in carcere la Timoshenko.

La Timoshenko ha raccontato che nella notte tra il 20 e il 21 aprile, per portarla in ospedale contro la sua volontà, "tre uomini robusti si sono avvicinati" al suo letto, le "hanno gettato un lenzuolo di sopra" e "hanno cominciato" a strattonarla per tirarla giù dal letto. "Mi sono difesa come ho potuto - spiega l'ex premier - e ho ricevuto un pugno violento allo stomaco".

Nina Karpachova ha chiesto alle autorità di fare luce su quanto accaduto e ha affermato che "portare Iulia Timoshenko in ospedale in questa maniera è violenza su una detenuta e può essere considerato tortura".

Il mandato della Karpachova come commissario parlamentare ucraino dei diritti umani è scaduto il 7 febbraio scorso e ieri il parlamento ucraino ha eletto al suo posto Valeria Lutkovskaia. La neo-eletta non ha però ancora prestato giuramento, e quindi la Karpachova, al momento, è ancora in carica.

Il parlamento ucraino, intanto, continua a essere occupato dai deputati dell'opposizione che da ieri bloccano i lavori dell'aula per protestare contro la presunta aggressione in carcere alla loro leader, che, sempre ieri, ha annunciato tramite il suo avvocato di aver iniziato lo sciopero della fame.


ATS
joe | 25 apr 2012 16:09