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Russia: nuova protesta 6 maggio, vigilia insediamento Putin

Si terrà il 6 maggio a Mosca la prossima grande protesta di piazza, alla vigilia dell'insediamento di Vladimir Putin al Cremlino: la decisione è stata votata oggi per alzata di mano in piazza Pushkin a Mosca, dove il raduno dell'opposizione russa si è concluso senza l'intervento della polizia, nonostante si trattasse di una manifestazione non autorizzata.

Complice forse la festosa sfilata di San Patrizio poco lontano, sul Novi Arbat. Gli agenti hanno tuttavia fermato una ventina di manifestanti riunitisi, anche loro senza permesso, in piazza della Rivoluzione, tra cui Ievghenia Cirikova, paladina del bosco di Khimki.

In piazza Pushkin 500 persone hanno chiesto la liberazione dei "prigionieri politici" (il businessman Alexei Kozlov, il gruppo punk Pussy Riot, l'ex patron di Yukos Mikhail Khodorkovski), e protestato contro il canale Ntv per uno speciale trasmesso l'altro ieri che accusa i partecipanti alle manifestazioni anti Putin di essere pagati.

Presenti l'ex vicepremier Boris Nemtsov, il leader del movimento Solidarnost Ilia Iashin, la giornalista Olga Romanova e Serghiei Udalzov, capo del Fronte di Sinistra scarcerato ieri sera dopo che la sua condanna a 10 giorni di prigione per una marcia non autorizzata è stata commutata in una multa.

La polizia era presente in forze ma tutto è filato liscio grazie all'escamotage dei dimostranti di non usare cartelli nè altoparlanti e far passare il raduno come un incontro con un deputato dell'opposizione, Dmitri Gudkov di Russia Giusta. Atmosfera goliardica con distribuzione gratuita di biscotti (per ridicolizzare alcune scene del documentario Ntv), ma momenti di tensione si sono registrati quando i manifestanti hanno circondato i reporter di Ntv presenti sul posto gridando "Vergogna!".

Per contrastare la propaganda dei media di stato, Nemtsov ha proposto una campagna di boicottaggio della tv, già partita su Facebook, e la creazione di una emittente indipendente sulla scia di un'idea lanciata dal blogger Alexei Navalni. Domani alle 15 protesta alla torre di Ostankino nella capitale, sede della tv di stato. Parlando di riforme politiche, Udaltsov ha prospettato all'ANSA la creazione di un "nuovo partito di sinistra di massa in Russia". Chi lo guiderà. "Deciderà la gente ma servono volti nuovi, per una sinistra moderna che deve staccarsi da Stalin e dal passato, prendendo solo il buono dell'epoca sovietica".

E dalle 23 di stasera alle 7 di domattina l'organizzazione Proryv (Sfondamento) annuncia una veglia non autorizzata intorno al Cremlino, al Maneggio, in forma di picchetti solitari con fiori e palloncini bianchi.


ATS
ATS | 17 mar 2012 17:39