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Borsa svizzera positiva, ma rallenta

La borsa svizzera rallenta ulteriormente con l'indice SMI dei principali titoli che a poco più di due ore dalla chiusura segna 9'397,77 punti, in crescita dello 0,17%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,23% a quota 10'776.02.

In generale i commenti degli analisti sono comunque improntati a un prudente ottimismo: "i tassi di interesse rimangono bassi e alternative agli investimenti in azioni non esistono", ha dichiarato un operatore di borsa.

Sul fronte interno la prima seduta dell'anno appare priva di stimoli. Stamane è stato pubblicato l'indice PMI per l'industria manifatturiera svizzera, salito a 65,2 punti, il valore più alto da luglio del 2010. Sul piano europeo è stato intanto diffuso il dato sulla disoccupazione in Germania, scesa ai minimi storici.

Sull'andamento della borsa di Zurigo incide negativamente il colosso dell'alimentare Nestlé (-1,00%). Poco mosso il gigante della farmaceutica Novartis (-0,02%), che ha ottenuto una certificazione negli USA per un suo medicinale per il trattamento del cancro al seno, mentre la concorrente Roche allunga dell'1,12%, sostenuta da una raccomandazione di JPMorgan.

Si è intanto ripreso il segmento del lusso (Swatch +0,53%; Richemont +0,07%), mentre gli assicurativi si presentano fiacchi: Zurich Insurance scivola dello 0,88%, Swiss Life dello 0,75% e Swiss Re dello 0,76%.

Di segno più invece il settore bancario: UBS avanza dell'1,00%, Credit Suisse dello 0,17% e Julius Bär dello 0,54%. Tonici anche i titoli ciclici, più sensibili alle variazioni congiunturali. Adecco in particolare, approfittando di una raccomandazione di Credit Suisse, si mette in luce (+1,70%), davanti a LafargeHolcim (+1,66%).

Robuste anche Lonza (+1,52%), Sika (+1,16%) e ABB (+0,42%). Unica eccezione Geberit, che cede lo 0,30%. Completano il quadro dei 20 principali titoli Givaudan (+0,80%), SGS (+0,04%) e Swisscom (+0,14%).

Sul mercato allargato l'attenzione è puntata sul gruppo biofarmaceutico ginevrino Addex Therapeutics, che stamane ha annunciato di aver avviato un partenariato strategico con la società americana Indivior Plc: il titolo in borsa sta guadagnano il 21,83%. In fase ascendente anche AMS (+4,58%), che lo scorso anno è cresciuta del 208%, così come Idorsia (+2,16%) e Cicor (+11,07%).
ATS | 3 gen 2018 15:31