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Borsa svizzera positiva in fine di mattinata

La borsa svizzera rallenta, ma rimane sopra la soglia della parità, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna 9'401,69 punti, in crescita dello 0,21%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,28% a quota 10'781,97.

In moderato rialzo anche le principali piazze europee, con Francoforte che guida i listini dopo la diffusione del dato sulla disoccupazione in Germania, scesa ai minimi storici.

Sul fronte interno la prima seduta dell'anno appare priva di stimoli. Stamane è stato pubblicato l'indice PMI per l'industria manifatturiera svizzera, salito a 65,2 punti, il valore più alto da luglio del 2010. Sull'andamento della borsa di Zurigo incidono negativamente il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,93%) e il gigante della farmaceutica Novartis (-0,27%), mentre la concorrente Roche allunga dello 0,73%.

Debole il segmento del lusso (Swatch -0,10%; Richemont -0,16%), mentre gli assicurativisi si presentano in ordine sparso: Zurich Insurance scivola dello 0,61%, Swiss Life rimane ferma al palo e Swiss Re sale dello 0,12%

Di segno più invece il settore bancario: UBS avanza dello 0,89% e Credit Suisse dello 0,83%. Ancora maggiore la progressione di Julius Bär (+1,11%). Tonici anche i titoli ciclici, più sensibili alle variazioni congiunturali. Adecco in particolare, approfittando di una raccomandazione di Credit Suisse, si mette in luce (+2,35%), davanti a LafargeHolcim (+1,84%). Robuste anche Lonza (+2,32%) e Sika (+1,49%).

Sul mercato allargato l'attenzione è puntata sul gruppo biofarmaceutico ginevrino Addex Therapeutics, che stamane ha annunciato di aver avviato un partenariato strategico con la società americana Indivior Plc: il titolo in borsa sta guadagnano oltre l'11%. In fase ascendente anche AMS (+5,53%), che lo scorso anno è cresciuta del 208%.
ATS | 3 gen 2018 11:43