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Borsa svizzera chiude in calo, SMI -0,74%

Dopo un avvio in lieve rialzo, i listini alla Borsa svizzera sono scivolati già a metà mattinata sotto la parità, rimanendovi per il resto della giornata, appesantiti dalle vendite sui titoli difensivi.

In chiusura, l'indice delle blue chip SMI ha ceduto lo 0,74% a 9220,16 punti. L'indice completo SPI ha perso lo 0,68% a 10585,67 punti.

Sotto osservazione oggi il titolo Adecco, che ha lasciato sul terreno l'1,02% a 77,45 franchi. Il leader mondiale del lavoro interinale ha realizzato nei primi nove mesi un utile netto in calo del 3% a 491 milioni di euro. Il giro d'affari è aumentato del 5% a 17,6 miliardi di euro.

Il solo terzo trimestre si è rivelato meno favorevole: l'utile netto si è contratto del 29% su base annua a 123 milioni di euro. I ricavi tra luglio e fine settembre sono invece progrediti del 2% a 5,9 miliardi di euro. Il risultato del terzo trimestre appare inferiore alle attese degli analisti contattati dall'agenzia finanziaria awp.

Oltre ad Adecco, i titoli difensivi hanno contribuito a deprimere il mercato. Roche ha ceduto lo 0,77% a 230,80 franchi, Novartis l'1,56% a 82,30 franchi, Nestlé lo 0,95% a 83,50 franchi.

Contrastati i titoli finanziari. UBS ha chiuso invariata a 16,94 franchi, mentre Credit Suisse ha guadagnato lo 0,50% a 16,16 franchi. Ha marciato sul posto Julius Baer (58,75 franchi). Dopo una buona parte di giornata in positivo, anche gli assicurativi hanno perso slancio, con Zurich in flessione dello 0,30% a 301,20 franchi, Swiss Re dello 0,16% a 93,25 franchi e Swiss Life dello 0,17% a 343,60 franchi.

Per le azioni più sensibili alla congiuntura, ABB ha chiuso in lieve incremento dello 0,08% a 26,14 franchi. Perdita marginale per Sika (-0,07% a 7380 franchi). In flessione LafargeHolcim (-0,80% a 55,90 franchi). Per il settore del lusso, Swatch ha ceduto l'1,21% a 376,60 franchi e Richemont l'1,25% a 90,75 franchi.
ATS | 7 nov 2017 17:49