Accedi

Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,46%

Dopo una giornata incerta, la Borsa svizzera ha guadagnato sul finale. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI avanzava dello 0,46% a 9.322,05 punti e quello allargato SPI dello 0,55% a 10.691,91 punti.

Oggi la Borsa non ha molto risentito della nomina ieri da parte di Donald Trump alla guida della Fed di Jerome Powell, considerato una 'colomba' dagli investitori. Gli occhi erano piuttosto rivolti ai dati congiunturali di oltre oceano.

Il tasso di disoccupazione negli USA in ottobre è calato al 4,1%, ai minimi da 17 anni, ma i posti di lavoro creati in ottobre sono stati inferiori alle attese degli analisti. Il deficit commerciale è salito a settembre dell'1,3% a 43,5 miliardi di dollari. Infine gli ordini delle fabbriche americane in settembre sono aumentati dell'1,4%, meglio delle attese.

Dopo il forte salto in avanti registrato ieri all'annuncio dei dati trimestrali, Credit Suisse ha vissuto oggi una giornata meno favorevole. Il titolo è sceso dell'1,22% a 16,14 franchi in seguito anche a prese di benefici. Anche UBS ha fatto un passo indietro (-0,58% a 17,07 franchi ), come pure Julius Bär (-0,08 % a 59,45). Anche gli assicurativi hanno avuto il vento in faccia. Zurich è scesa dello 0,92 % a 302,90 franchi mentre hanno fatto leggermente meglio Swiss Life (-0,58% a 344,80) e Suisse Re (-0,53% a 93,35).

A sostenere il listino principale sono stati i pesi massimi. Nestlé (+1,13% a 84,75) ha annunciato il rilevamento della società americana Chameleon Cold-Brew; inoltre L ?Oreal, di cui detiene un forte pacchetto azionario, ha reso noto ieri che il fatturato nei primi nove mesi dell'anno è migliorato del 4,5%. In ripresa anche Novartis (+0,91% a 83,60) e Roche (+0,34 % a 232,70 franchi).

Hanno chiuso per lo più in rialzo i titoli più legati alla congiuntura: sono aumentati ABB (+0,51% a 26,18 franchi), Adecco (+0,38% a 78,85 franchi) e LafargeHolcim (+1,06% a 56,95 franchi), mentre è rimasta invariata Geberit a 444,40 franchi.

Bene anche per i valori legati ai prodotti del lusso. Richemont, che la settimana prossima annuncerà i dati semestrali, è salita dello 0,87% a 92,25 franchi e Swatch dello 0,23% a 392,70. In rialzo anche Sika (+0,61% a 7.415 franchi), Givaudan (+1,47% a 2.271 franchi), Lonza (+0.64% a 268,20 franchi) e SGS (+0,16% a 2'470 franchi). Quest'ultima ha reso noto che rileva il laboratorio canadese BioVision Seed Research, specializzato nei test su sementi, cereali e suoli.

Sul mercato allargato c'è da segnalare il calo di Sulzer (-3,39% a 122,50 franchi). Secondo indiscrezioni, ieri sera un milione di azioni sono state vendute a investitori istituzionali. Cresce invece Wisekey (+8% a 5,13 franchi), il cui fatturato dovrebbe superare quest'anno i 54 milioni di dollari (53,4 milioni de franchi).
ATS | 3 nov 2017 18:07