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Borsa svizzera: positiva nel primo pomeriggio

La Borsa svizzera continua a muoversi in territorio positivo. Verso le 15.00 l'indice guida SMI avanzava dello 0,15% a 9.293,31 punti e quello allargato SPI dello 0,26% a 10.661,16 punti.

All'indomani della nomina da parte di Donald Trump alla guida della Fed di Jerome Powell, considerato una 'colomba' dagli investitori, oggi sono stati annunciati vari dati macroeconomici. Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti in ottobre è calato al 4,1%, ai minimi da 17 anni. È il miglior mese sotto la presidenza Trump. Il deficit commerciale americano è salito a settembre dell'1,3% a 43,5 miliardi di dollari.

Dopo il forte salto in avanti registrato ieri all'annuncio dei dati trimestrali, Credit Suisse vive oggi una giornata meno favorevole. Il titolo scende dell'1,41%. Anche UBS cede (-0,52%), come pure Julius Bär (-0,25%). In ribasso anche gli assicurativi. Zurich scende dell'1,14%, mentre fanno leggermente meglio Swiss Life (-0,72%) e Suisse Re (-0,75%).

A sostenere il listino principale sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,78%), che oggi ha annunciato il rilevamento della società americana Chameleon Cold-Brew, Novartis (+0,66%) e Roche (+0,30%).

Unità anche nel comparto dei titoli più legati alla congiuntura: aumentano ABB (+0,50%) e Adecco (+0,32%), Geberit (+0,09%) e LafargeHolcim (+0,18%). Come pure tra i valori legati ai prodotti del lusso. Richemont sale dello 0,66% e Swatch dello 0,10%.

Sul mercato allargato c'è da segnalare il calo di Sulzer (-3%). Secondo indiscrezioni, l'azionista di maggioranza Viktor Vekselberg avrebbe piazzato attraverso Renova un milione di azioni. Cresce invece del 9,05% Wisekey, il cui fatturato dovrebbe superare quest'anno i 54 milioni di dollari (53,4 milioni de franchi).
ATS | 3 nov 2017 15:17