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Schneider-Ammann a Bruxelles martedì per riunione Ue-Aels

Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann sarà a Bruxelles martedì prossimo, 7 novembre, per partecipare all'incontro annuale dei ministri dell'economia e delle finanze dell'Associazione europea di libero scambio (Aels) e dell'Unione europea (Ue).

Incontrerà inoltre due vicepresidenti della Commissione europea, Andrus Ansip e Jyrki Katainen.

Quest'anno il dibattito dei ministri verterà su un interrogativo centrale, indica in una nota diramata oggi il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ossia su "come estendere al massimo le basi della crescita economica e fare in modo che ne possano beneficiare tutti i cittadini".

Schneider-Ammann - scrive il DEFR - illustrerà la situazione economica della Svizzera e ribadirà l'importanza dell'occupazione da un canto e della flessibilità del mercato del lavoro dall'altro affinché la crescita economica sia "inclusiva", in particolare nel contesto attuale contrassegnato dalla digitalizzazione e dall'evoluzione demografica.

Il ministro elvetico dell'economia "commenterà anche gli ultimissimi sviluppi della politica economica, le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Ue, le difficoltà che pone la Brexit e le recenti iniziative in materia di regolazione finanziaria".

Il colloquio con il commissario estone Andrus Ansip, responsabile del mercato unico digitale, gli permetterà di "approfondire un dialogo" iniziato a fine marzo nel primo incontro tra i due a Bruxelles, in particolare sulla promozione del "mercato unico digitale".

Con il finlandese Jyrki Katainen, commissario europeo per il lavoro, la crescita, gli investimenti e la competitività, Schneider-Ammann parlerà della situazione economica nell'Ue e "della politica per la crescita perseguita da entrambe le parti".

L'Ue, rammenta la nota, è il più importante partner commerciale della Svizzera e altrettanto rilevante è l'influsso che lo sviluppo economico nell'Unione esercita sul commercio estero elvetico. Le trattative attualmente in corso sull'uscita del Regno Unito dall'Ue, nonché la digitalizzazione, "prefigurano sfide di politica economica" per l'Unione come per la Svizzera, rileva il DEFR.
ATS | 3 nov 2017 15:04