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Borsa svizzera: recupera terreno

Partita sotto la linea di demarcazione, la Borsa svizzera ha recuperato fiducia: verso le 11.40 l'indice guida SMI avanzava dello 0,16% a 9.294,22 punti e quello allargato SPI dello 0,23% a 10.658,57 punti.

All'indomani della nomina da parte di Donald Trump alla guida della Fed di Jerome Powell, considerato una 'colomba' dagli investitori, le Borse sono in attesa di notizie sull'esecuzione del piano fiscale del presidente Usa per aziende e persone fisiche e di dati macroeconomici, tra cui il rapporto sul mercato del lavoro degli Stati Uniti.

Dopo il forte salto in avanti registrato ieri all'annuncio dei dati trimestrali, Credit Suisse vive oggi una giornata meno intensa. Il titolo scende dello 0,37%. Anche UBS cede (-0,35%), come pure Julius Bär (-0,34%). In ribasso anche gli assicurativi. Zurich scende dello 0,82%, mentre fanno leggermente meglio Swiss Life (-0,26%) e Suisse Re (-0,53%).

A sostenere il listino principale sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,36%), Novartis (+0,36%) e Roche (+0,17%). Non vi è unità invece nel comparto dei titoli più legati alla congiuntura: aumentano ABB (+0,81%) e Adecco (+0,38%), mentre scendono Geberit (-0,11%) e LafargeHolcim (-0,09%). Contrastati anche i valori legati ai prodotti del lusso. Richemont sale dello 0,60%, mentre Swatch segna il passo (-0,03%).

Sul mercato allargato c'è da segnalare il calo di Sulzer (-2,21%) e di Valiant (-1,68%) che ieri era in forte ripresa dopo l'annuncio dei trimestrali.
ATS | 3 nov 2017 12:02