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Borsa svizzera: prosegue in ribasso

La borsa svizzera si conferma al ribasso anche nel pomeriggio: intorno alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 9249,67 punti, in flessione dello 0,37% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva lo 0,26% a 10'568,78 punti.

Gli ultimi dati sul mercato del lavoro americano non hanno suscitato grandi reazioni. L'attenzione degli investitori rimane puntata sulla crisi in Catalogna, ma molti confidano che una volta dissipatesi le nubi iberiche i corsi torneranno a salire.

Le variazioni dei 20 titoli principali sono quasi tutte inferiori al punto percentuale. Fa eccezione Sika (-1,02%), su cui pesa un cambiamento di raccomandazione da parte di UBS. Con il segno meno sono anche altri due valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,16%) e LafargeHolcim (-0,71%), mentre si smarcano Adecco (+0,13%) e Geberit (+0,91%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,39%) rimane un passo dietro a Richemont (+0,22%).

In ordine sparso si muovono i bancari UBS (+0,30%), Credit Suisse (-0,90%) e Julius Bär (+0,35%). Scarsa unanimità di vedute è offerta pure dagli assicurativi Zurich (+0,10%), Swiss Life (-0,41%) e Swiss Re (+0,40%).

Swisscom (+0,36%) approfitta del momento favorevole per i valori difensivi, nonostante una valutazione più prudente di Berenberg. Frenano il listino Novartis (-0,80%) e Roche (-1,04%), mentre più dinamico appare il terzo peso massimo, Nestlé (+0,03%).

Nel mercato allargato Autoneum (2,48%) approfitta dell'annuncio di una collaborazione con Toyota, mentre Temenos (+0,45%) è favorita da un netto aumento dell'obiettivo di corso da parte di Morgan Stanley. Acquisti sono segnalati su Cosmo (+2,56%), dopo un primo esame favorevole negli Usa per un suo preparato. Oerlikon (invariata) ha fatto sapere di avere operato alcune acquisizioni minori. Orascom (-2,11%) soffre per i realizzi di guadagno, dopo i recenti rialzi.
ATS | 5 ott 2017 15:07