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Borsa svizzera: SMI chiude invariato

Dopo una mattinata in calo i listini della Borsa svizzera sono passati in territorio positivo sul mezzogiorno, muovendosi poi attorno alla linea di demarcazione. In chiusura l'SMI è invariata a 9'053.83 punti mentre l'SPI segna un -0,04% a 10'336.27 punti.

Gli impulsi erano pochi e gli investitori non erano in vena di rischi, hanno commentato degli operatori.

Tra le blue chip pesante Richemont (-1,18% a 87.85 franchi), sebbene il gruppo ginevrino del lusso abbia registrato un aumento delle vendite del 10% (+12% nelle valute locali) nei primi cinque mesi dell'esercizio 2017/2018, ossia tra aprile e agosto. La progressione è lievemente superiore alle attese. Ancor peggio ha fatto Swatch (-3,93% a 374.40 franchi). Operatori parlano di realizzi di guadagno, inoltre hanno un effetto negativo i nuovi orologi Apple presentati ieri.

Positivi invece i bancari UBS (+0,19% a 16.10 franchi), Credit Suisse (+0,95% a 14.92 franchi) e Julius Bär (+0,37% a 54.50 franchi). Contrastati gli assicurativi (Zurich +0,07% a 291.50 franchi, Swiss Re -0,34% a 87.50 e Swiss Life -0,55% a 343.40 franchi) e i ciclici: Adecco ha guadagnato lo 0,76% a 72.70 franchi, Geberit lo 0,53% a 451.80 franchi e ABB lo 0,30% a 23.42 franchi mentre Sika ha chiuso invariata a 7'100 franchi e LafargeHolcim ha perso lo 26% a 57.70 franchi.

Tra i pesi massimi difensivi Nestlé è scesa dello 0,25% a 81.20 franchi; Novartis è per contro salita dello 0,24% a 82.65 franchi e Roche dello 0,25% a 242.90 franchi. Quanto agli altri titoli, Givaudan segna una contrazione dello 0,49% a 2'027 franchi, Swisscom dello 0,04% a 480.40 franchi mentre SGS è cresciuta dello 0,85% a 2'249 franchi e Lonza dello 0,71% a 254.00 franchi.

Nel mercato allargato Clariant ha perso lo 0,64% a 23.18 franchi. Il gruppo renano ha concluso un contratto per la creazione di una co-impresa con la cinese Tiangang, attiva nella produzione di stabilizzatori di luce. Le due società prevedono di investire "svariati milioni" in un sito di produzione nel paese asiatico. Le attività dovrebbero prendere il via nel primo semestre 2019.

Vaudoise è invariata a 533 franchi; nel primo semestre l'assicuratore ha subito una lieve contrazione dell'utile netto, mentre la raccolta premi è leggermente aumentata. Da parte sua Varia US Properties ha lasciato sul terreno il 4,91% a 38.75 franchi dopo l'annuncio di voler procedere a un aumento di capitale in due fasi per ampliare il portafoglio immobiliare.
ATS | 13 set 2017 17:58