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Aumentano i traslochi intercantonali, Ticino il meno attrattivo

Sempre più persone traslocano all'interno della Svizzera: in un anno sono ben 400'000 le economie domestiche che hanno cambiato casa. Il Ticino si distingue per la bassa percentuale di persone arrivate da altri cantoni rispetto al resto della Svizzera.

Malgrado l'aumento del numero di abitazioni vuote e il calo dell'immigrazione, la quota dei traslochi è ancora elevata, , secondo il rapporto 2017 realizzato da Homegate.

Rispetto all'ultimo rapporto sui traslochi del 2014, il numero di economie domestiche che si trasferiscono all'interno dei confini nazionali è aumentato di quasi il 6% in base all'analisi degli ordini di rispedizione inoltrati presso la Posta. Gli arrivi dall'estero invece sono in netta diminuzione. Il tasso di trasloco è rimasto praticamente invariato al 10,5%.

Il canton Zurigo è quello che registra il tasso più alto, 12,6%, dovuto in gran parte agli spostamenti all'interno del cantone. Tassi molto simili si registrano anche a Basilea Città e Zugo, anche se per motivi diversi: nel primo caso ha un impatto determinante l'immigrazione, nel secondo è il numero di persone provenienti da altri cantoni ad essere superiore alla media.

Grigioni e il Ticino si piazzano in fondo alla classifica, con tassi del 6,3% e del 6,7%. In particolare il Ticino è il cantone con la più bassa quota di persone arrivate dal resto della Svizzera. La nuova galleria di base del San Gottardo non ha quindi finora migliorato l'attrattiva del cantone. Secondo gli esperti di Homegate questo scarso interesse sarebbe dovuto alla barriera linguistica.

L'analisi dei traslochi a livello di distretto ha messo in luce un'elevata attività di mercato nelle regioni urbane attorno ai grandi centri. Anche in questo caso gli abitanti di Zurigo sono quelli che si spostano maggiormente. Delle dieci città più grandi solo Ginevra e Lugano presentano dei tassi di trasloco inferiori alla media.
ATS | 13 set 2017 11:54