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Borsa svizzera: accentua il movimento al ribasso

La borsa svizzera sta accentuando il movimento al ribasso: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8365,98 punti, in flessione dello 0,73% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,68% a 9117,82 punti.

Diversi osservatori economici si sono mostrati delusi del fatto che nella sua prima conferenza stampa dopo l'elezione alla presidenza americana Donald Trump non abbia fornito dettagli più concreti riguardo alla sua futura politica economica. Nuovi impulsi potrebbero però arrivare nel pomeriggio con discorsi di diversi esponenti della Federal Reserve. Saranno inoltre pubblicati diversi dati congiunturali.

Alcuni brevi accenni di Trump hanno fatto pensare che il nuovo inquilino della Casa Bianca possa puntare ad abbassare il prezzo dei medicamenti. Questo sta mettendo sotto pressione in Svizzera i titoli farmaceutici Novartis (-3,22%) e Roche (-2,20%), che si smarcano nettamente dal terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,34%).

In grande spolvero è invece Richemont (+7,83%), che ha sorpreso in bene gli analisti con il dato delle vendite del quarto trimestre 2016 e che sta trascinando anche Swatch (+3,86%). Dinamica è pure Adecco (+1,93%), più ispirata di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (invariata), Geberit (-0,53%) e LafargeHolcim (-0,28%).

In ordine sparso si muovono i bancari Credit Suisse (+0,12%), UBS (+0,84%) - che si è vista respingere dalla Corte europea di Strasburgo un ricorso contro la cauzione di 1,1 miliardi di euro richiesta dallo stato Francese nell'ambito del contenzioso fiscale - e Julius Bär (-0,40%).

Nel mercato allargato hanno fornito indicazioni provvisorie sull'andamento degli affari VAT (+1,99%), U-Blox (-11,29%), Partners Group (+1,39%) e Inficon (-0,13%).
ATS | 12 gen 2017 11:32