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Fallimenti aziendali in netto aumento nel 2016

Fallimenti aziendali in netto aumento in Svizzera: nel 2016 hanno depositato i bilanci 6504 aziende, il 6,7% in più dell'anno precedente.

Stando ai dati diffusi oggi dalla società di informazioni economiche Creditreform la parte del leone è rappresentata dalle insolvenze (4648, +2,9%), ma la progressione maggiore (+18% a 1856) concerne le chiusure per lacune nell'organizzazione (articolo 731b del Codice delle obbligazioni).

Creditreform presume che quest'ultimo dato sia dovuto a un'accresciuta attività di alcuni uffici cantonali del registro di commercio. Fra il 2013 e il 2015 il numero delle chiusure ordinate dalle autorità erano infatti scese.

Le bancarotte private sono rimaste quasi perfettamente stabili (+0,1% a 7436). Si conferma inoltre la tendenza rilevata negli anni precedenti, che vede un calo dei fallimenti di persone viventi (-6% a 1474) a fronte di un aumento di eredità rifiutate (+1,8% a 5962).

Complessivamente le bancarotte sono state 13'940, con un incremento del 3,1% rispetto al 2015.

In aumento sono peraltro anche le nuove iscrizioni, salite dello 0,7% a 41'352. Per il quarto anno consecutivo viene superato il valore di 40'000, sottolinea Creditreform, secondo cui nei dati non ha lasciato traccia nemmeno lo shock provocato dal brusco innalzamento del franco nel 2015.

Le radiazioni sono state 28'223, in flessione dello 0,4%. La crescita netta di aziende si è attestata a 13'129 (+3,3%): si tratta di un valore record, secondo solo al 15'607 registrato nel 2008 grazie al numero molto basso di cancellazione di ditte.

Creditreform non ha pubblicato dati disaggregati regionali.
ATS | 10 gen 2017 10:29