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Borsa svizzera vicina alla parità

La Borsa svizzera si muove in territorio positivo anche nel pomeriggio, ma i guadagni si sono assottigliati. Alle 15.00 circa il listino principale segna 6522,75 punti, in aumento dello 0,07%. L'indice allargato SPI è a quota 6025,96 (+0,09%).

I mercati sono sostenuti dalle dichiarazioni di Angela Merkel. La cancelliera tedesca ha rilevato che vi è unanimità tra i capi di Stato europei sulla necessità di fare di tutto per mantenere l'euro. Le parole della Merkel a supporto dell'azione della Bce "hanno rappresentato pura musica per l'euro", osserva Michael Hewson, analista senior di Cmc Markets.

Buona intonazione per i due giganti bancari: il Credit Suisse è in progressione del 2,95%, l'UBS dell'1,33%. Il comparto è favorito dalle speranze di un rapido intervento della Banca centrale europea a sostegno dell'euro. Lieve arretramento anche oggi per Julius Bär (-0,12%). I valori guida assicurativi sono in territorio positivo, con Zurich in crescita dello 0,44% e Swiss Re dello 0,16%.

Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé sale dello 0,08%, Novartis perde lo 0,60% e Roche lo 0,57%. In crescita i titoli più legati ai cicli della congiuntura. ABB guadagna lo 0,06%, Adecco l'1,36%, Geberit lo 0,50% e Holcim lo 0,25%.

Nell'indice allargato Swiss Life, che stamane ha pubblicato un utile semestrale superiore alle attese, è in progresso del 3,38%. L'utile netto della compagnia assicurativa si è attestato a 361 milioni, mentre gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato un risultato di 304 milioni.


ATS
ATS | 17 ago 2012 15:13