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BNS: riserve di divise, +41,4 mrd in luglio a 406,5 mrd di franchi

Le riserve di divise della Banca nazionale svizzera (BNS) sono lievitate di 41,4 miliardi di franchi in luglio, passando a 406,5 miliardi. La maggior parte della crescita è dovuta agli acquisti effettuati per fare rispettare la soglia minima di 1,20 franchi per un euro, stabilita dalla BNS lo scorso settembre, ha indicato un portavoce, senza fornire dettagli.

L'ammontare delle riserve è progredito anche sulla scia del rafforzamento del corso del dollaro, ha aggiunto. I dati sono stati pubblicati dalla BNS sul suo sito internet. In giugno la progressione si era attestata a 59 miliardi, in maggio a 66 miliardi. Il totale di 406,5 miliardi è pari quasi al 70% del prodotto interno svizzero. La BNS non comunica mensilmente come si suddividono le riserve tra le varie valute. A fine giugno il totale in euro era di 182,5 miliardi, pari a 219,5 miliardi di franchi.

Eveline Widmer-Schlumpf, nella conferenza odierna in cui ha fatto un bilancio a metà anno della sua presidenza della Confederazione, si è espressa a favore degli acquisti di divise da parte della BNS a difesa del franco. Ci si dovrebbe chiedere se continuare tale politica solo nel caso in cui l'inflazione dovesse diventare elevata. Per affrontare una simile eventualità il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha predisposto assieme alla BNS misure che verrebbero applicate rapidamente, ha ribadito senza fornire dettagli.


ATS
ATS | 7 ago 2012 17:30