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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,11%

Dopo una seduta a lungo positiva la borsa svizzera ha chiuso debole: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6202,34 punti (+0,11% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,20% a 5745,61 punti.

Tendenzialmente ben orientato, il mercato ha bruscamente frenato nel pomeriggio dopo le dichiarazioni di Ben Bernanke. Il numero uno della Fed americana ha dipinto un quadro a tinte fosche dello stato della congiuntura e soprattutto non ha fornito alcuna nuova indicazione, come invece speravano in molti, su un possibile allentamento della politica monetaria. Wall Street, che pure avevo aperto al rialzo, è così virata in negativo.

Sul fronte interno l'attenzione era concentrata su SGS (+2,08% a 1863,00 franchi), prima blue chip a rendere noto l'andamento degli affari nel primo semestre. Agli analisti è piaciuto soprattutto il dato sulla crescita organica.

Fra i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura ha fortemente rallentato nel finale Adecco (+0,58% a 41,75 franchi), dopo che per tutta la giornata era rimasta più tonica di ABB (+0,82% a 16,02 franchi) e soprattutto di Holcim (-0,38% a 52,20 franchi). Non ha perso invece colpi il segmento del lusso, con Richemont (+2,65% a 50,75 franchi) un passo davanti a Swatch (+1,55% a 352,70 franchi): il comparto si è ripreso dalle perdite della settimana scorsa, quando era pesata la prospettiva di un rallentamento in Cina.

Hanno visto sciogliersi i guadagni iniziali i bancari UBS (-0,10% a 10,35 franchi), Credit Suisse (+0,35% a 17,14 franchi) e Julius Bär (-0,38% a 33,93 franchi). Contrastati hanno terminato gli assicurativi Swiss Re (-0,58% a 60,35 franchi) e Zurich (+0,28% a 216,20 franchi). Praticamente fermi al palo di partenza sono rimasti Novartis (-0,09% a 54,75 franchi) e Roche (+0,18% a 169,20 franchi), mentre il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,25% a 58,85 franchi), ha ripiegato nel finale.

Nel mercato allargato hanno pubblicato dati semestrali Georg Fischer (+3,02% a 324,25 franchi), Banca Coop (+1,62% a 56,50 franchi) e Kardex (+5,11% a 17,50 franchi). Helvetia (invariata a 287,25 franchi) ha annunciato un'acquisizione in Francia.


ATS
ATS | 17 lug 2012 17:46