Accedi17/25°

Borsa svizzera: chiude in negativo, SMI -0,38%

La Borsa svizzera ha chiuso in negativo una giornata trascorsa sempre al di sotto della linea di demarcazione. Il listino principale SMI ha terminato a 5989,33 punti, in calo dello 0,38%. L'indice allargato SPI ha chiuso gli scambi a quota 5567,84 (-0,47%).

Dopo la spia rossa accesa da Moody's su 15 istituti globali, nel pomeriggio sono risaliti i bancari: malgrado il declassamento da Aa3 a A2 UBS chiude infatti invariata rispetto ieri (a 11,39 franchi), mentre il Credit Suisse - passato da Aa1 a A1 - scende dello 0,55% (a 17,95 franchi). Julius Bär guadagna invece lo 0,33% (a 33 franchi). Negativi invece i titoli guida assicurativi con Zurich in calo dell'1,33% (a 207,60 franchi), mentre Swiss Re perde l'1,55% (a 57,10 franchi).

Buona la performance dei due giganti farmaceutici: Novartis ha terminato in parità (a 52,50 franchi), mentre Nestlé ha guadagnato lo 0,73% (a 55,50 franchi). Roche ha invece subito un calo dello 0,54% (a 161,60 franchi).

Quanto ai titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, essi hanno risentito dei dati USA della vigilia, peggiori delle stime degli analisti: ABB ha registrato una diminuzione dell'1,28% (a 15,40 franchi), Adecco ha perso il 2,94% (a 38,34 franchi), mentre Holcim ha registrato una flessione del 3,15% (a 50,75 franchi).

Il comparto del lusso non ha beneficiato delle buone cifre pubblicate ieri sulle esportazioni orologiere, cresciute del 16,2% in maggio. Il titolo Swatch Group è sceso del 3,22% (a 369,90 franchi), mentre Richemont ha subito un calo del 2,97% (a 52,30 franchi).


ATS
ATS | 22 giu 2012 18:08