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BNS: situazione economia Svizzera solida nel secondo trimestre

La congiuntura economica svizzera è rimasta robusta nel secondo trimestre del 2012 e le previsioni riguardanti il fatturato delle imprese per i prossimi mesi sono di segno positivo in tutti i settori. È quanto indica la Banca nazionale svizzera (BNS) nel suo rapporto trimestrale pubblicato oggi.

Le aziende continuano tuttavia a mostrare un atteggiamento "da prudente a restio" per quanto concerne i progetti di occupazione e di investimento in Svizzera.

In un contesto caratterizzato dal franco forte, "il problema del restringimento dei margini, pur essendosi leggermente attenuato, è rimasto al centro delle preoccupazioni e degli sforzi di ottimizzazione delle imprese", aggiunge la BNS.

È inoltre continuata la richiesta di riduzione dei costi per migliorare l'efficienza. I responsabili delle imprese sono sostenuti in questo sforzo dall'introduzione, il 6 settembre scorso, di un tasso minimo di cambio di 1,20 franchi per un euro, rileva l'istituto di emissione.

Sussistono ancora forti disparità fra i settori: tra aprile e giugno, nelle costruzioni l'attività ha ripreso a crescere in modo vigoroso, dopo il rallentamento del primo trimestre dovuto alle difficili condizioni climatiche. Nell'industria manifatturiera e nei servizi si è invece verificata una stagnazione.

Per quel che riguarda l'evoluzione futura, l'incertezza si è di nuovo acuita. I principali timori concernono soprattutto gli effetti della crisi del debito in Europa e le sue eventuali ripercussioni sull'andamento del cambio.

I delegati regionali della BNS hanno effettuato i loro sondaggi nei mesi di aprile e maggio, raccogliendo i pareri di 235 imprese di vari rami economici.


ATS
ATS | 22 giu 2012 17:52