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Borsa svizzera chiude in rosso, SMI -0,20%

Dopo aver girato per la prima volta in positivo nel pomeriggio, la Borsa svizzera ha chiuso la giornata in rosso. L'indice guida SMI ha perso lo 0,20% attestandosi a 5'902.82 punti e l'indice allargato SPI lo 0,39% per fermarsi a 5'504.52 punti.

Dopo un inizio di giornata contraddistinto dai dubbi sulla stabilità del sistema bancario spagnolo, la piazza elvetica è tornata in positivo grazie alla notizia che Bankia verrà ricapitalizzata attraverso le obbligazioni emesse dal fondo salva-banche spagnolo Frob.

Il nuovo peggioramento è avvenuto in seguito all'apertura negativa di Wall Street - il Dow Jones in partenza ha fatto segnare -0,91% e il Nasdaq il -1,12% - e alla pubblicazione dei dati sulle vendite di case esistenti negli Usa, che hanno accusato il mese scorso il maggior calo dell'ultimo anno (-5,5%).

Fra i tre titoli SMI in positivo ne troviamo due difensivi, Nestlé (+0,64% a 55.40 franchi) e Novartis (+0,70% a 50.55 franchi), più Swisscom, che fa segnare un +0,20% a 350.90 franchi. Fra gli altri difensivi, Roche ha perso lo 0,33% a 152.10.

Fra i bancari, UBS ha ceduto lo 0,27% a 11,19 franchi, Credit Suisse lo 0,37% a 18,83 e Julius Bär ben il 2,29% a 30,76. Male anche gli assicurativi, con Zurich giù dello 0,65% a 200,10 franchi e Swiss Re dell'1,35% a 55,00 franchi.

Non hanno fatto meglio i titoli ciclici, con ABB in ribasso dello 0,89% a 15,67 franchi, Adecco dello 0,62% a 38,51 franchi e Holcim dell'1,56% a 53,55 franchi. La maglia nera della giornata è Transocean, precipitata del 4,03% a 40,44 franchi. Male anche Actelion (-2,76% a 37,63 franchi) e Swatch Group (-2,68% a 374,10 franchi).


ATS
ATS | 30 mag 2012 17:58