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CS: 31% degli azionisti contro rimunerazioni milionarie

Cresce l'insoddisfazione degli azionisti del Credit Suisse contro le retribuzioni milionarie dei vertici. All'odierna assemblea generale, il 31% dei presenti ha respinto il rapporto sulle rimunerazioni. Lo scorso anno i contrari rappresentavano il 23%.

Alla vigilia dell'assemblea la Fondazione Ethos aveva invitato gli azionisti a bocciare il rapporto. La votazione non ha carattere vincolante, ma consente ai presenti di manifestare chiaramente al consiglio di amministrazione la propria opinione.

Nel 2011 il dirigente meglio pagato di Credit Suisse è stato Robert Shafir, responsabile dell'Asset Management: al manager sono andati 8,5 milioni di franchi, contro i 5,8 milioni ricevuti dal presidente della direzione Brady Dougan.

Ethos auspica un tetto massimo per le retribuzioni del top management e critica anche la complessità del sistema dei bonus presso la seconda banca elvetica (pagati in parte in azioni e solo dopo un certo periodo di tempo). Secondo la fondazione, ciò rende difficile il giudizio da parte di azionisti e personale.


ATS
ATS | 27 apr 2012 16:44