Accedi
Sfoglia la galleryCommenti

Amministrazioni cantonali: procedure pesanti e costi elevati

Un'inchiesta sul lavoro svolto dall'ente pubblico ticinese rileva criticità sulle procedure, l'attenzione verso gli utenti e gli emolumenti

Come nei rilevamenti degli scorsi anni, l’Amministrazione cantonale ticinese ottiene la miglior nota assegnata dalle imprese consultate nell’ambito della nostra inchiesta sul grado di soddisfazione relativo al lavoro delle amministrazioni cantonali. L’inchiesta viene condotta ogni due anni da MIS Trend. L’ottava edizione di questo studio, realizzata su incarico delle Camere di commercio e dell’industria della Svizzera latina, mostra nuovamente che in generale vi sono punti critici concernenti le procedure, l’attenzione verso gli utenti e gli emolumenti. Inoltre, i risultati evidenziano anche un inasprimento nell’ambito del rilascio dei permessi di lavoro e una parte considerevole di aziende ha rinunciato a progetti di sviluppo a seguito degli effetti dell’inasprimento delle regole pianificatori, in particolare dovuti alla revisione della legge federale sulla pianificazione territoriale.

Come in occasione dei tre precedenti studi realizzati nel 2011, 2013 e 2015 (vedi tabella in allegato), l’inchiesta evidenzia come elementi negativi concernenti la complessità delle procedure, l’attenzione per le esigenze degli utenti e il livello degli emolumenti restino motivi di insoddisfazione. Sono invece generalmente considerate in modo positivo la cortesia, la bravura e le competenze del personale dell’ente pubblico, sebbene un’azienda su tre rilevi una scarsa disponibilità al dialogo. L’attenzione per le esigenze degli utenti è ritenuta insoddisfacente per un quarto delle aziende prese in considerazione. Per quanto riguarda gli emolumenti, il risultato ricalca quello del 2015, visto che quattro imprese interrogate su dieci li ritengono troppo elevati.

Pianificazione del territorio

La soddisfazione generale resta purtroppo al di sotto della media generale, sebbene vi sia un leggero miglioramento rispetto al 2015. Le imprese consultate affermano di essere meglio informate rispetto al passato, ma hanno registrato un aumento preoccupante degli intralci burocratici soprattutto a livello comunale e un allungamento dei termini per l’ottenimento delle autorizzazioni. Inoltre, un’impresa su quattro dichiara di aver rinunciato ad almeno un progetto di pianificazione, a causa dell’inasprimento delle regole seguito all’adozione della revisione della legge federale sulla pianificazione territoriale.

Ispezione del lavoro e rilascio dei permessi di lavoro

Continua a leggere…

Redazione | 6 apr 2017 08:00

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'