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Sindaco recluta vigilesse in shorts, è polemica

Il primo cittadino di Brummana voleva rendere "più occidentale" l'immagine del Libano. Ma è stato travolto dalle critiche sui social

T-shirt nera, cappello rosso e scarpe da ginnastica bianche. Ma soprattutto pantaloncini corti. Questa la nuova divisa delle vigilesse di Brummana, località turistica a est di Beirut, che sono state reclutate per il periodo estivo. Il sindaco Pierre Achkar voleva dare ai turisti un'immagine più occidentale del paese. Ma è stato travolto da una marea di critiche sui social. Per molti utenti si tratta infatti di una discriminazione sessista.

"Sono donne che dovrebbero aiutare a mantenere l’ordine nella città o sono attrazioni turistiche?" si chiede un’utente di Twitter. C'è anche chi fa notare che, per quanto l'idea sia "molto carina", le vigilesse "verranno fischiate milioni di volte durante il giorno, per colpa di uomini ignoranti".

Critiche che vengono respinte dal primo cittadino, il quale sottolinea che gli shorts sono un indumento comune per le donne in visita: "Mi volete dire che bisogna vergognarsi di indossare i pantaloncini corti?" provoca Achkar in un’intervista al quotidiano Annahar. "Sappiamo che il Libano ha una reputazione negativa in Occidente, che non incoraggia il turismo. Questo è il nostro modo di dimostrare che quest’immagine è sbagliata".

Redazione | 25 giu 2018 11:50

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