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C'è un pene gigante a Stoccolma

L'artista Carolina Falkholt colpisce ancora: dopo il fallo rosso di New York, ecco quello blu su un palazzo della capitale svedese

Dopo il pene delle alpi, ecco il pene delle città. E questa volta verrebbe pure da chiamarlo "il pene della discordia". Sì, perchè quello disegnato dall'artista svedese Carolina Falkholt su alcuni palazzi in zona urbana sta facendo discutere in tutto il mondo.

A dicembre la sua opera, apparsa su un edificio di quattro piani, aveva destato non poche polemiche a New York. Il dipinto era durato solo quattro giorni, a causa delle lamentele di passanti e i vicini si era infatti dovuto procedere con la sua copertura.

L'artista ci ha però riprovato nel mese di aprile a Stoccolma. Un pene gigante blu in erezione è infatti apparso su un palazzo a cinque piani nel centro città e anche in questo caso non ci è voluto molto prima che gli abitanti del quartiere esprimessero il proprio disappunto.

"La cultura e l'arte sono importanti nello sviluppo di ambienti urbani interessanti" ha dichiarazo Camilla Klimt, marketing manager della compagnia a cui appartiene la struttura. "Ci teniamo molto alla libertà artistica, ma allo stesso tempo dobbiamo rispettare l'opinione del vicinato". L'opera artistica rimarrà visibile ancora per qualche giorno "così che chi è interessato possa goderne", poi, così come successo a New York, la parete verrà ridipinta. 

L'artista, dal canto suo, ha dichiarato che sperava che il pene blu venisse accolto meglio di quanto non era accaduto negli Stati Uniti. "Pensavo la gente recepisse il messaggio e che il dipinto potesse avere un ruolo nel dibattito pubblico". L'opera, per la cronaca, si chiama "Fuck the World". 

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Redazione | 14 apr 2018 13:50

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